domenica 31 ottobre 2010

CATERINA CASELLI : CASCO D'ORO




Non stupitevi....
Caterina Caselli è stata (insieme a Patty Pravo) la signora del Beat Italiano!
Un doveroso e splendido omaggio ad una grande interprete di quegli anni.
Magar


CD1
01. Ti telefono tutte le sere
02. Sono qui con voi (Baby please don't go)
03. Nessuno mi può giudicare
04. Puoi farmi piangere (I put a spell on you)
05. Tutto nero (Paint it, black)
06. Sono bugiarda (I'm a believer)
07. Sole spento
08. Cielo giallo
09. Il cammino di ogni speranza
10. Per fare un uomo
11. Le biciclette bianche
12. Insieme a te non ci sto più
13. Il carnevale
14. Emanuel
15. Viale Kennedy
16. La mia vita, la nostra vita
17. Nel 2003 (In The Year 2525)
18. La casa degli angeli (I'm I said)
19. Le ali della gioventù
20. È domenica mattina

CD2
01. Sono bugiarda (2004 Remix)
02. Perdono
03. L'uomo d'oro
04. E'la pioggia che va (Remember the rain)
05. Cento giorni
06. Una storia d'amore
07. Incubo n.4
08. Il volto della vita (The days of Pearly Spencer)
09. L'orologio
10. Tutto da rifare
11. Re di cuori
12. L'umanità (Simpathy)
13. Spero di svegliarmi presto
14. Ninna nanna (cuore mio)
15. Com'è buia la città (Ain't no sunshine)
16. Momenti si, momenti no
17. Amico è (Inno dell'amicizia)
18. Bisognerebbe non pensare che a te
19. Insieme a te non ci sto più (con gli Avion Travel)
20. E se questa fosse l'ultima (feat. Lucio Quarantotto)

http://www.mediafire.com/?jp18s7fa7bzy6zb

APHRODITE'S CHILD : IT'S FIVE O' CLOCK






"It's Five o'Clock"

It's five o' clock
and I walk through the empty streets.
Thoughts fill my head
but then still no one speaks to me.
My mind takes me back
to the years that have passed me by.
It is so hard
to believe that it's me
that I see in the window pane.
It is so hard
to believe that all this
is the way that it has to be.
It's five o' clock
and I walk through the empty streets.
The night is my friend
and in him I find sympathy.
And so I go back
to the years that have past me by.
It is so hard
to believe that it's me
that I see in the window pane.
It is so hard
to believe that all this
is the way that it has to be.
It's five o' clock
and I walk through the empty streets.
The night is my friend
and in him I find sympathy.
And he gives me day
gives me hope and a little dream too.
gives me hope and a little dream too.

Ancora più del pur bellissimo "End of the World" ecco il disco che ha consegnato alla storia i Figli di Afrodite. Una sequenza di brani impressionane, non uno sbagliato (come dimostrano i 45 giri usciti di conseguenza). Praticamente perfetto.
Magar

1. It's Five O'Clock
2. Wake Up
3. Take Your Time
4. Annabella
5. Let Me Love Let Me Live
6. Funky Mary
7. Good Times So Fine
8. Marie Jolie
9. Such A Funny Night




http://www.mediafire.com/?6goxhwbhbqqmqkr

CAT STEVENS : BACK TO EARTH




E' questo l'ultimo disco di Cat Stevens; dopo verranno la conversione all'Islam e alcuni dischi non proprio memorabili. Comunque...
E' un buon disco, fatto di ballate, molto lirico e tranquillo, insomma tipico del cantautore. Io sono decisamente un fan del primo Cat Stevens, percui...
Magar

01. Just Another Night (Stevens) 3.49
02. Daytime (Stevens) 3.55
03. Bad Brakes (Davies/Stevens) 3.27
04. Randy (Stevens) 3.12
05. The Artist (Stevens) 2.32
06. Last Love Song (Stevens) 3.27
07. Nascimento (Stevens) 3.16
08. Father (Stevens) 4.08
09. New York Times (Stevens) 3.24
10. Never (Stevens) 3.01

Brian BJ. Cole (steal-guitar)
Gerry Conway (drums, percussion, background vocals)
Alun Davies (guitar)
Eric Johnson (guitar)
Steve Jordan (drums)
Will Lee (bass)
Bruce Lynch (bass)
John Marson (harp)
Dave Mattacks (drums)
The McCrary´s (background vocals)
Del Newman (strings)
Richard Niles (strings)
Jean Roussel (keyboards)
Paul Samwell-Smith (background vocals)
Graham Smith (harmonica)
Shire So (keyboards)
Cat Stevens (guitar, vocals, keyboards)
Luther Vandross (background vocals)
Don Weller (saxophone)

http://www.mediafire.com/?oh5a5o0c997idsf

sabato 30 ottobre 2010

GRUPPO 2001 : L'ALBA DI DOMANI



Il Gruppo 2001 è uno dei pochissimi gruppi sardi che si sono affacciati alla ribalta nazionale. Autori prevalentemente melodici, hanno dato alle stampe vari 45 giri e nel 1972 questo unico album, perlopiù acustico, molto melodico e con decise sonorità prog. All'epoca venne praticamente ignorato...adesso ve lo consiglio.
Magar

1. Maggio
2. Una Bambina... Una Donna
3. Era Bello Insieme A Te
4. Paesaggio
5. Volo D'Angelo
6. Padre Vincenzo
7. Denise
8. L'Alba Di Domani
9. Sa Danza
10. Messagio


- Piero Salis / keyboards, vocals
- Pietro Carrus / guitar
- Ciccio Solinas / guitar
- Paolo Carrus / bass
- Tore Corazza / drums


http://www.mediafire.com/?sfh7mh0x9spjax6

PANGEA: INVASORI




Un Album decisamente raro, anzi rarissimo visto che prima della riedizione in CD esistevano solo poche copie stampate dalla Phonogram a scopo promozionale nel 1976:
Tipico concept album di Prog, è uno degli ultimi fuochi della prima ondata di questo genere, basato su 10 brani che, collegati tra loro, danno origine a due lunghe suites (oltre 48 minuti). Meritevole ed interessante.
Magar

1. Invasori
2. Monj
3. Miraggi
4. Corallo
5. Naufragio
6. Arcipelago
7. Bazaar
8. Xanadu
9. Piccolo re
10. Njama


Mauro Paoluzzi (composition, guitar, drums, vocals)
Luciana Paoluzzi (vocals)
Gianfranco Pinto (keyboards, vocals)
Alessandro "Billy" Zanelli (bass, vocals)
Claudio Pascoli (sax, flute)


http://www.mediafire.com/?5dlmdmn8yddm846

venerdì 29 ottobre 2010

GRAN TORINO



Per il secondo appuntamento con la rubrica "D'Essai" ho scelto questo bellissimo film di Clint Eastwood. Se l'avete perso...
Magar

Gran Torino
Un film di Clint Eastwood. Con Clint Eastwood, Bee Vang, Ahney Her, Christopher Carley, Austin Douglas Smith.John Carroll Lynch, William Hill, Chee Thao, Choua Kue, Brooke Chia Thao, Scott Eastwood, Xia Soua Chang, Cory Hardrict, Geraldine Hughes, Brian Howe, Brian Haley, Dreama Walker, Nana Gbewonyo, John Antony, Doua Moua, Sarah Neubauer, Lee Mong Vang
Azione, durata 116 min. - USA 2008. - Warner Bros Italia uscita venerdì 13 marzo 2009


Walt Kowalski ha perso la moglie e la presenza dei figli con le relative famiglie, al funerale non gli è di alcun conforto. Così come non gli è gradita l'insistenza con cui il giovane parroco cerca di convincerlo a confessarsi. Walt è un veterano della guerra in Corea e non sopporta di avere, nell'abitazione a fianco, una famiglia di asiatici di etnia Hmong. Le uniche sue passioni, oltre alla birra, sono il suo cane e un'auto modello Gran Torino che viene sottoposta a continua manutenzione. La sua vita cambia il giorno in cui il giovane vicino Thao, spinto dalla gang capeggiata dal cugino Spider, si introduce nel suo garage avendo come mira l'auto. Walt lo fa fuggire ma di lì a poco tempo assisterà a una violenta irruzione dei membri della gang con inatteso sconfinamento nella sua proprietà. In quell'occasione sottrarrà Thao alla violenza del branco ottenendo la riconoscenza della sua famiglia.
Clint Eastwood non smette mai di stupirci. Dopo averci narrato di Iwo Jima vista dai due fronti e di un'altra intrusione dello Stato nella vita degli individui (Changeling) ci immerge ora nel privato di un uomo che ha fatto dell'astio nei confronti dei diversi da sé (siano essi asiatici, neri o più semplicemente giovani) la sua ragione di vita. Si è murato vivo nella sua casa e la prima pietra dell'edificio è stata collocata a metà del secolo scorso quando ha conosciuto la violenza e la morte in Corea. Il suo personaggio si chiama (e lo ribadisce al fine di evitare appellativi troppo confidenziali) Kowalski.
Eastwood ha una cultura cinematografica così vasta da non poter aver scelto a caso questo cognome. Stanley Kowalski era il brutale protagonista di Un tram che si chiama desiderio da Tennessee Williams interpretato da un Marlon Brando al suo top. Anche Walt è brutale, in maniera così rozza che nessuno fa quasi più caso alle sue offese di stampo razzista. È come se, ormai anziano, il mondo attorno a lui gli facesse percepire la sua inutilità anche da quel punto di vista. Il suo andare sopra le righe ad ogni minima occasione lo apparenta con l'altrettanto anziana vicina di casa asiatica che sa solo inveire e lamentarsi sul portico di casa.
Saranno però i giovani 'diversi' (Thao e sua sorella Sue) ad aprire una breccia nelle sue difese. Hanno l'età dei detestati nipoti ma, a differenza di loro, hanno saputo conservare dei valori che l'Occidente non si è limitato a dimenticare ma ha addirittura rovesciato. Una parte della critica americana ha deriso il 'buonismo' di questo film e chi non lo ha attaccato si è spesso trincerato dietro la fredda analisi che vorrebbe trovare in Kowalski una sintesi dei personaggi interpretati nella sua lunga carriera dall'attore. Può anche essere ma Eastwood non è un regista che assembla ruoli per cinefilia compiaciuta o per autoesaltazione.
Walt è un personaggio sicuramente nella linea di quelli da lui già portati sullo schermo ma è molto più complesso di quanto non possa apparire a prima vista. Il suo rapporto con l'auto e con le armi (straordinario e determinante il segno di pollice e indice a indicare la pistola come nei giochi dei bambini) ma anche quello con l'unico essere umano che si potrebbe definire suo amico (il barbiere) sono solo alcuni degli elementi che, insieme all'insorgere della malattia, costituiscono il mosaico della personalità di un protagonista non facile da dimenticare.
(MyMovies)


Walt Kowalski è un reduce della guerra di Corea, appena rimasto vedovo; ex operaio della Ford, vive in una tipica casa unifamiliare della periferia urbana americana, in una zona popolare, nella quale è ormai uno degli ultimissimi non asiatici rimasti. L'odio razzista, per il diverso, asiatico in particolare, lo rende particolarmente nervoso e suscettibile. Per di più ha un pessimo rapporto con i due figli; Mitch, quello che gli è più vicino, sembra in realtà interessarsi più ai suoi beni che alla sua persona. Walt è anche malato (probabilmente di tumore), ma quello per cui soffre di più è un conflitto interiore che solo il giovane padre Janovich sembra intuire e tenta di comprendere. Il carattere scontroso di Walt è all'origine di un singolare avvicinamento alla famiglia a lui confinante, con la quale si è sempre guardato dall'imbastire un rapporto.
Una sera, infatti, il giovane Thao subisce l'ennesima pressione da una banda di teppisti, della quale fa parte anche un suo cugino, che lo vuole coinvolgere nelle proprie attività criminose. La sorella Sue, la mamma e perfino la nonna, con tenacia cercano di trattenerlo. Ne nasce un gran baccano e un parapiglia che finisce per "invadere" anche il giardino di Kowalski che, fucile alla mano, riporta l'ordine, mandando in fuga i giovani malviventi. Il suo gesto, originato sostanzialmente da spinte egoistiche, agli occhi dei vicini, e di tutta la comunità Hmong di cui questi fanno parte, è visto come un'azione coraggiosa e di grande valore, in difesa di una famiglia debole (manca un uomo) sottoposta ad ingiuste vessazioni. Gli Hmong sono una popolazione originaria di una zona montana tra Laos, Cina e Thailandia. Sono emigrati in massa negli Stati Uniti proprio conseguentemente all'appoggio dato a questi durante la guerra del Vietnam.
Così, il giorno seguente, il burbero anziano si vede recapitare una grande quantità di fiori e di specialità culinarie che lo imbarazzano e un pochino lo incuriosiscono. Quando nei giorni seguenti vede la giovane Sue minacciata da tre afroamericani, di nuovo interviene, fugando i malintenzionati e salvando la ragazza. Walt, così, entra definitivamente nelle grazie della famiglia e di questa comunità che impara a scoprire.
Thao viene mandato a servire Walt per una settimana. Deve pagare il debito per aver tentato, giorni prima, di rubare l'auto che Walt custodisce gelosamente nel suo garage. Si tratta di una Ford Gran Torino, un bolide del 1972, autentico gioiello che il ragazzino aveva goffamente cercato di sottrarre come gesto d'iniziazione alla banda di teppisti che poi non ha più seguito. Walt non può rifiutarsi di accettare i servigi del ragazzo ma poi non ha idea di come impiegarlo. Questa sorta di convivenza forzata gli serve per capire come i valori più profondi in cui crede, si ritrovino più in questo ragazzo e nella sua famiglia, che non nei suoi familiari o in altri "americani di oggi". Walt finisce per prendere a cuore le sorti di Thao e gli procura un lavoro. I teppisti non accettano questo e aggrediscono Thao. Kowalski, venutone a conoscenza, li va a trovare e, pestatone uno, li avverte di stare alla larga da quella famiglia. I giovani delinquenti però non mollano e nella stessa sera sparano raffiche di colpi contro la casa di Thao ferendolo lievemente, e quindi violentano la sorella Sue.
Walt fatica a reprimere la propria rabbia. Padre Janovich capisce il pericolo imminente e lo scongiura di non peggiorare la situazione. Il giorno dopo, Thao, per organizzare la vendetta, va a casa dell'anziano amico, ma questi per salvarlo lo chiude a chiave in cantina e, dopo aver comprato un vestito nuovo ed essersi confessato, si reca dai teppisti. Dalla strada, dove nonostante il buio della sera può essere visto da tutti, si rivolge ai sei giovani criminali, tutti ben armati e asserragliati in casa. Quando infila la mano sotto la giacca, i teppisti lo uccidono; in tasca aveva solo un accendino. Gli assassini vengono finalmente arrestati e Thao, Sue e gli altri acquistano così un po' di serenità e la possibilità di guardare con più fiducia al futuro.
In conclusione, alla lettura del testamento, dettato con il linguaggio colorito che gli era proprio in vita, si scopre che Walt Kowalski ha lasciato la propria casa alla Chiesa, e la splendida Gran Torino a Thao, l'amico più fidato.
Versione classica della Ford Gran Torino.Il titolo Gran Torino è un riferimento all'automobile Ford Torino, modello coupé molto in voga negli USA durante gli anni settanta; è anche la vettura dell'agente Starsky nella serie televisiva Starsky e Hutch[2]. Il nome "Torino" deriva dal fatto che gli americani consideravano questa città, sede della FIAT e della Lancia, come la Detroit d'Italia.
Il personaggio interpretato da Eastwood nel film è molto legato al modello suddetto, e la cura che gli dedica lo caratterizza in modo quasi maniacale.
(WIKIPEDIA)


File name: Gran.Torino.2008.iTALiAN.LD.DVDSCR.XviD-SiLENT.{AjeTec}.avi
File size:694.77 MB

SAM GOPAL : ESCALATOR

Grandissimo disco per questa Band Inglese di Psychedelic Rock che deve il suo nome al fondatore di origini indiane.
Uscito nel 1969 non può assolutamente mancare nella vostra personale discoteca.
Magar






01. Cold Embrace
02. Dark Lord
03. Sky Is Burning
04. You're Alone Now
05. Grass
06. It's Only Love
07. Escalator
08. Angry Faces
09. Midsummer Nights Dream
10 Season of the Witch
11. Yesterlove

Sam Gopal - tabla, percussion
Lemmy - guitar, vocals
Roger D'Elia - guitar
Phil Duke - bass

http://www.mediafire.com/?ckyqvkcycbyvyl0

MATCHING MOLE : MATCHING MOLE


Il primo album dei Matching Mole ! Una pietra miliare della musica...Nessun commento! Ascoltare, in religioso silenzio....
Magar

1. O Caroline
2. Instant Pussy
3. Signed Curtain
4. Part Of The Dance
5. Instant Kitten
6. Dedicated To Hugh, But You Weren't Listening
7. Beer As In Braindeer
8. Immediate Curtain

- Robert Wyatt / drums, vocals, piano, mellotron
- Dave Sinclair / keyboards
- Bill MacCormick / bass
- Phil Miller / guitar

http://www.mediafire.com/?p9l39n948lr3pmv

mercoledì 27 ottobre 2010

BECKETT : BECKETT



I Beckett sono una Band Inglese (di Newcastle) che fa del buon Hard Rock Progressivo, prodotti da Roger Chapman dei Family.
Buon disco, pubblicato nel 1974, decisamente ben suonato e trascinante in molte tracce. provateli !
Magar

01 Once Upon A Time....The End
02 Rolling Thunder
03 Rainclouds
04 Life's Shadow
05 New Dawn Chorus
06 A Rainbow's Gold
07 Don't Tell Me I Wasn't Listening
08 Green Grass Green
09 My Lady
10 True Lite Story

Arthur Ramm (guitar)
Frankie Gibbon (bass)
Terry Wilson-Slesser (vocals)
Kenny Mountain (guitar)
Keith Fisher (drums)

http://www.mediafire.com/?fd8dsrl00vsw538

SKID ROW : SKID ROW



Un bel disco di Hard Rock mooolto Bues...per questa Band irlandese che ha dato i natali a Gary Moore (musicalmente parlando). Uscito nel 1970 quando il buon Gary aveva da poco compiuto 17 anni, è il tipico prodotto di quegli anni (anni d'oro), con la chitarra che detta i tempi e trascina la band in un ruvido e poderoso Rock Blues che lascia trasparire l'influenza che Peter Green (lo conoscete no ?) aveva sul giovane chitarrista. Merita assolutamente un attento ascolto....
Magar.

01. Mad Dog Woman
02. Virgo’s Daughter
03. Heading Home Again
04. An Awful Lot Of Woman
05. Unco-Up Showband Blues
06. For Those Who Do
07. After I’m Gone
08. Man Who Never Was
09. Felicity

http://www.mediafire.com/?g5edw5ovv1b12x3

martedì 26 ottobre 2010

LE ORME : L'AURORA DELLE ORME & AD GLORIAM







Le Orme prima di Collage. Ossia prima del disco che per me è lo spartiacque della musica italiana. Esiste un prima e un dopo Collage...
Due dischi che raccolgono i brani che formano la genesi di una Band che ha saputo più di tutte convogliare la musica italiana verso nuovi orizzonti. Strepitosi...
Magar

OCCHIO RAGAZZI, OGNI DISCO HA IL SUO LINK !!!

"Ad Gloriam" (1969)
01. Introduzione (1:45)
02. Ad Gloriam (5:31)
03. Oggi Verrà (2:32)
04. Milano 1968 (3:12)
05. I Miei Sogni (3:00)
06. Mita Mita (2:53)
07. Fumo (3:39)
08. Senti L'Estate Che Torna (2:47)
09. Fiori Di Giglio (3:07)
10. Non So Restare Solo (5:28)
11. Conclusione (1:42)
12. Tutto Passera [Bonus] - 2.53
13. Era Un Anno Fa [Bonus] - 3.05
14. Era Un Anno Fa [Bonus] - 3.05

- Aldo Tagliapietra / voice, acoustic guitar, flute, celeste
- Nino Smeraldi / solo guitar, Sarenghi, voice
- Claudio Galieti / bass guitar, cello, voice
- Toni Pagliuca / organ, harpsichord, electric piano
- Michi Dei Rossi / drums, kettledrums, bongos, tambourine

http://www.mediafire.com/?70lsa7sahkutoxz


"L'Aurora delle Orme" (1970)
01. L'aurora
02. Irene
03. Lacrime di sale
04. Finita la scuola
05. Casa mia
06. Fiori e colori
07. Tutto passerà
08. Summer comin'
09. Era un anno fa
10. Flowers and colours
11. Dovunque andrai
Bonus Tracks:
12. Fiori E Colori - 2.41
13. She Lives For Today - 5.05
14. Summer Comin' - 3.16
15. Flowers and Colours - 2.50
16. Blue Rondõ A La Turk - 3.25
17. Concerto N.3 - 3.12

- Aldo Tagliapietra / vocals, guitar
- Nino Smeraldi / guitar
- Antonio "Toni" Pagliuca / keyboards
- Claudio Galieti / bass
- Michi Dei Rossi / drums

http://www.mediafire.com/?u753j9rcu0tbq6r

lunedì 25 ottobre 2010

IL VOLO : IL VOLO & ESSERE O NON ESSERE



Una gran bella avventura questa del Volo. Il supergruppo Italiano che annoverava tra le sue file musicisti del calibro di Vince Tempera, Alberto Radius e Mario Lavezzi, pubblica questi due splendidi dischi e poi saluta tutti.
Obbligatorio per tutti riascoltarli...
Magar

"Il Volo" (1974)
1. Come una zanzara (4:21)
2. La mia rivoluzione (3:58)
3. Il calore umano (4:43)
4. Il canto della preistoria (4:34)
5. I primi respiri (3:52)
6. La canzone del nostro tempo (4:14)
7. Sonno (4:08)
8. Sinfonia delle scarpe da tennis (2:56)

- Vince Tempera / piano, electric piano, clavinet
- Alberto Radius / electric guitar, acoustic guitar, electtric sitar, vocals
- Roberto Callero / bass
- Mario Lavezzi / acoustic guitar, 12 string guitar, electric guitar, electric mandolin, vocals
- Gabrile Lorenzi / organ, moog
- Gianni Dall'Aglio / drums, pecussion, vocals


"Essere o non Essere?" (1975)
1. Gente In Amore (5:03)
2. Medio Oriente 249000 Tutto Compreso (5:46)
3. Essere (4:02)
4. Alcune Scene (6:16)
5. Svegliandomi Con Te Alle 6 Del Mattino (5:17)
6. Canti E Suoni (4:23)

- Alberto Radius / guitar, vocals
- Vince Tempera / keyboards
- Gabriele Lorenzi / keyboards, vocals
- Bob Callero (Olov) / bass
- Gianni Dall'Aglio / drums, vocals
- Mario Lavezzi / guitar, vocals

http://www.mediafire.com/?zk5bp51w9kt5qxw

SHOCKING BLUE : THE BEST OF...




Eravamo veramente tutti innamorati degli Shocking Blue, e sopratutto di Mariska Veres,all'inizio dei '70. Adesso Mariska non c'è più...
Restano però le canzoni, e la sua splendida voce a ricordarci quegli anni.
Magar

01. Shocking You
02. I’ll Follow The Sun
03. Roll Engine Roll
04. Time Slips Away
05. Dowee Dowee
06. So Far From Home
07. Just A Song
08. You’ll Come
09. Boll Weevil
10. I’ll Write Your Name Through The Fire
11. Love Machine
12. Venus
13. Long And Lonesome Road
14. Fireball Of Love
15. Wild Wind
16. Alaska Country
17. Sally Was A Good Old Girl
18. I Ain’t Never
19. Inkpot
20. Who Save My Soul
21. Eve And The Apple
22. Early In The Morning
23. Out Of Sight, Out Of Mind
24. I Like You
25. Save Your Love
26. Devil’s Suite
27. Hello Darkness

Robbie van Leeuwen (voce, chitarra)
Fred de Wilde (voce)
Klaasje van der Wal (chitarra)
Cor(nelius) van der Beek
Mariska Veres vocals

http://www.mediafire.com/?a6618u31aaazo7e

OCTOPUS : RESTLESS NIGHT ...PLUS





Un classico della Psychedelia britannica pubblicato nel 1970. Grande Band, grande disco, purtroppo l'unico...
Grandissima la copertina
Magar

1. The River (4:26)
2. Summer (3:05)
3. Council Plans (3:37)
4. Restless Night (4:02)
5. Thief (3:38)
6. Queen and the Pauper (3:39)
7. I Say (1:54)
8. Johns' Rock (2:40)
9. Rainchild (3:05)
10. Tide (5:37)
11. Girlfriend (2:56)
12. Laugh at the Poor Man (3:14)

Musicians.
Tracks 1.2.5.11.12.
Paul Griggs - Lead Guitar- Vocals.
Nigel Griggs - Bass Guitar - Vocals.
Rick Williams - Rhythm Guitar - Vocals.
Brian Glasscock - Drums.

Tracks 3.4.6.7.8.9.10.
Paul Griggs - Lead Guitar - Vocals.
Nigel Griggs - Bass Guitar - Vocals.
John Cook - Wurlitzer Organ - Piano - Vocals.
Malcolm Green - Drums.

http://www.mediafire.com/?10ltqxt0kpg6397

IL BEAT ITALIANO : TERZA PARTE







Terza parte, e per ora ultima. In seguito se la cosa sarà piaciuta ai naviganti, vedremo di tornarci sopra...(mi aspetto qualche commento)
Allora, vediamo...

Equipe 84 : Io ho in mente te (1966)
I Quielli : Tutto (dal 1966 in poi)
Formula Tre : Sognando e risognando (1972)

...non male eh ?

OK, partiamo....
Magar

Equipe 84 : Io ho in mente te
1.Alti nel cielo (I need somebody groovy) (testo originale e musica di John Phillips; testo italiano di Maurizio Vandelli) - 2:05
2.Ieri in lei (every day) (testo originale e musica di Denny Laine e Michael Pinder; testo italiano di Maurizio Vandelli) - 1:39
3.Floating (musica di Iller Pattacini; testo di Maurizio Vandelli) - 2:31
4.Bang bang (testo originale e musica di Sonny Bono; testo italiano di Maurizio Vandelli) - 2:25
5.Wanna pray (Un giorno tu mi cercherai) (musica di Franco Campanino; testo di Pantros; testo inglese di Maurizio Vandelli) - 2:48
6.Resta (Stay) (testo originale e musica di Maurice Williams; testo italiano di Mogol) - 1:54
7.Io ho in mente te (You were on my mind) (testo originale e musica di Sylvia Fricker; testo italiano di Mogol) - 2:20
8.Spiegami come mai (Funny how love can be) (testo originale e musica di John Carter e Ken Lewis; testo italiano di Leo Chiosso) - 2:30
9.Da domani (musica di Lunero; testo di Maurizio Vandelli) - 2:38
10.Tu pretendi (musica di Lunero; testo di Maurizio Vandelli) - 1:49
11.Auschwitz (testo e musica di Francesco Guccini; firmato da Lunero e Maurizio Vandelli) - 3:47

Maurizio Vandelli - voce solista (tranne Floating), chitarra, pianoforte in Ieri in lei e Floating, organo elettrico in Floating e Spiegami come mai, banjo in Da domani, flauto dolce in Wanna pray, sitar in Auschwitz
Victor Sogliani - voce solista in Floating, basso
Alfio Cantarella - batteria, cembali in Alti nel cielo, Resta e Io ho in mente te
Franco Ceccarelli - voce, chitarra, harmonium in Da domani


I Quelli : Tutto
01 - Via con il vento (45g 66)
02 - Ora piangi (45g 66)
03 - A la buena de dios (da comp. SANREMO '66)
04 - La bambolina che fa no no no (45g 66)
05 - Non ci sarò (45g 66)
06 - Per vivere insieme (45g 67)
07 - La ragazza ta ta ta (45g 67)
08 - Tornare bambino (45g 67)
09 - Questa città senza te (45g 67)
10 - Mi sentivo strano (45g 68)
11 - Dettato al capello (45g 68)
12 - Lacrime e pioggia (45g 68)
13 - Nuvole gialle (45g 68)
14 - Dici (45g 69)
15 - Marilù (45g 69)
16 - Sigillato con un bacio (Lp 69)
17 - 15 anni (Lp 69)
18 - Pensieri (Lp 69)
19 - Hip, hip, hurra (Lp 69)
20 - Hush (Lp 69)
21 - Pà diglielo a mà (da comp. SANREMO '70)
22 - Dietro al sole (45g 70)
23 - Quattro pazzi (45g 70)

Franz Di Cioccio: batteria
Franco Mussida: chitarre, voce (1964-1967 e 1969-1970)
Flavio Premoli: tastiere (1967-1969)
Alberto Radius: chitarre, voce (1967-1969)
Teo Teocoli: voce solista (1966-1967)
Pino Favaloro: chitarre, voce
Tony Gesualdi: basso (1964-1966)
Giorgio Piazza: basso (1966-1970)


Formula Tre : Sognando e risognando
1. Fermo al Semaformo (2:53)
2. Sognando (2:15)
3. La Stalla con I Buoi (4:10)
4. Risognando (1:19)
L'Ultima Foglia
5. L'Albero (5:15)
6. Non Mi Ritrovo (4:21)
7. Finale (2:12)
8. Storia Di Un UomoE Di Una Donna (4:57)
Aeternum
9. Tema (2:32)
10. Caccia (1:42)
11. Interludio (5:56)
12. Finale (1:18)

- Tony Cicco / drums, percussion, vocals
- Gabriele Lorenzi / Hammond organ, piano, Minimoog, electronics, bass, vocals
- Alberto Radius / electric & acoustic guitars, bass, vocals


http://www.mediafire.com/?72d678dahw2ju8c

domenica 24 ottobre 2010

JETHRO TULL : LIVE AT ISLE OF WIGHT (DVD)


I Jethro Tull nel loro periodo migliore, una performance vibrante e trascinante. Assolutamente da vedere!
Magar

1. My Sunday Feeling
2. My God
3. Bouree
4. Dharma For One
5. Nothing Is Easy
6. Medley (We Used To Know/For A Thousand Mothers)



File name: Jethro Tull - Live At The Isle Of Wight 1970.avi
File size:693.59 MB

GIORGIO GABER : DIALOGO TRA UN IMPEGNATO E UN NON SO


Uscito nel 1972, è stato l'album che ha fatto conoscere al grande pubblico la genialità e la verve del grande artista milanese. Bellissimo esempio di teatro canzone, godibilissimo oggi come allora. Sono un grande fan di Gaber...
Apprezzatelo gente, apprezzatelo...
Magar

Prima Parte:
La libertà (introduzione) - 0:45
Dialogo I (prosa) - 1:48
Un'idea - 3:05
Le cipolle (prosa) - 2:43
Il signor G e l'amore - 3:00
Lo shampoo - 3:53
La macchina (prosa) - 2:51
L'ingranaggio (prima parte) - 0:44
Il pelo (prosa) - 2:12
L'ingranaggio (seconda parte) - 3:25
Dialogo II (prosa) - 0:45
La presa del potere - 3:52
Gli intellettuali (canzone-prosa) - 2:54
E' sabato - 4:21
Noci di cocco (prosa) - 2:09
La libertà - 3:39
La bombola (prosa) - 3:05

Seconda Parte:
La benda (prosa) - 2:50
La caccia - 2:48
La collana (prosa) - 2:31
Il mestiere del padre - 3:31
Lui (prosa) - 2:15
I borghesi - 4:34
L'amico - 3:53
Dialogo III (prosa) - 0:58
Oh Madonnina dei dolori - 4:39
Ci sono dei momenti - 2:45
La sedia (prosa) - 2:01
Al bar Casablanca - 3:28
Nixon (prosa) - 2:50
Gli operai - 3:31
Dialogo IV (prosa) - 2:24
Finale - 0:59

http://www.mediafire.com/?0b4lyj284kq8r4z

THE FEMININE COMPLEX : LIVIN' LOVE





The Feminine Complex ! Una garage Band americana tutta al femminile! ragazze che alla fine degli anni '60 pubblicano questo loro unico lavoro. fanno tutte parte della Maplewood High School in Nashville, Tennessee. Decisamente divertente, decisamente fuori dal coro....
Magar

"Livin'Love" (1969)
01. Hide And Seek - 3:42
02. Now I Need You - 3:31
03. Are You Lonesome Like Me? - 2:54
04. I Won't Run - 3:20
05. Six O'Clock In The Morning - 3:24
06. Run That Through Your Mind - 2:30
07. It's Magic - 2:36
08. I Don't Want Another Man - 2:30
09. Forgetting (Jean Williams) - 2:13
10. I've Been Working On You - 2:37
11. Time Slips By - 4:09
Bonuses:
12. Hold My Hand - 3:41
13. Love Love Love (Jean Williams) - 2:28
14. I've Been Working On You (demo) - 2:49
15. Hold Me - 3:35
16. Now I Care - 2:50
17. A Summer Morning - 2:33
18. The Warmth Of Your Smile - 1:59
19. Are You Lonesome Like Me? (demo) - 2:35
20. Time Slips By (demo) - 2:23
21. Is This A Dream? - 2:53
22. Movin' - 2:06

- Mindy Dalton - guitar, vocals
- Judi Griffith - tambourine, vocals
- Lana Napier - drums, vocals
- Pamme Stephens - organ, vocals
- Jean Williams - bass, vocals

- Rick Powell - producer

http://www.mediafire.com/?98neizdw5wv462a

IL BEAT ITALIANO (SECONDA PARTE)




Ed eccoci alla seconda parte, ossia...

Fabio Celi e gli Infermieri - Follia (1969)
I Leoni - La Foresta (1971)
I Raminghi - Il Lungo Cammino dei Raminghi (1971)

...tre Album abbastanza rari ed inusuali !

Per tutti i fan...
Magar


Fabio Celi e gli Infermieri - Follia

1- L'Artista sadico (5:20)
2 - Follia (5:36)
3 - Il Capestro (5:00)
4 - Il Presidente (6:20)
5 - Uomo Cosa Fai (6:50)
6 - Via Gaetano Argento (2:50)
7 - Fermi Tutti e Una rapina (2:55)
8 - Distruzione (5:16)

Fabio Celi (tastiere, voce)
Ciro Ciscognetti (tastiere)
Luigi Coppa (chitarra, armonica)
Rino Fiorentino (basso)
Roberto Ciscognetti (batteria, percussioni)


1.I Leoni - La Foresta
1.L'Alba 3:10
2.Il Rinoceronte 4:35
3.Jena Ridens 2:26
4.Lo Stregone 3:51
5.L'Incendio 3:38
6.Le Scimmie 3:00
7.La Rugiada 2:47
8.Le Giraffe 4:09
9.Sesso 2:58
10.Il Tramonto

Backing Vocals - Wanda Radicchi
Bass, Guitar, Vocals - Giorgio Borgarelli
Drums - Pierluigi Bertolini
Keyboards, Vocals - Carlo Riccardi
Written-By, Producer - Enrico Riccardi



I Raminghi - Il Lungo Cammino dei Raminghi
1. Donna Hai Ragione Tu (9:12)
2. La Nostra Verita (2:47)
3. Cose Supperate (3:30)
4. Partire (2:46)
5. Every day Jesus (3:29)
6. Non Moriremo Mai (3:46)
7. Buio Mondo Nero E Giallo (4:58)
8. Guarda tuo Padre (4:05)

- Franco Mussita / bass, vocals
- Angelo Sartori / keyboards
- Angelo Serighelli / guitar
- Romeo Cattaneo / drums


...in rete troverete sicuramente tutte le informazioni su questi tre notevoli lavori, per il resto.....be, ascoltateli !


http://www.mediafire.com/?ut7aw0vat1tg4j0