domenica 31 luglio 2011

LA PRIMA NOTTE DI QUIETE


Magar said :
Il Cinema di Valerio Zurlini è pura poesia, e questo suo settimo e penultimo Film è di una bellezza struggente.
Un Alain Delon come non si è mai visto, in compagnia di un giovane e strepitoso Giancarlo Giannini. Poi Adalberto Maria Merli, la bellissima Sonia Petrova e la splendida Lea Massari.
E poi tutti gli altri....
Insomma un Cast eccezionale per un Film davvero magico



La prima notte di quiete
Un film di Valerio Zurlini. Con Giancarlo Giannini, Alain Delon, Lea Massari, Alida Valli, Renato Salvatori. Adalberto Maria Merli, Sonia Petrova, Salvo Randone, Sandro Moretti, Krista Nell, Fabrizio Moroni, Nicoletta Rizzi, Roberto Lande, Patrizia Adiutori, Carla Mancini
Drammatico, durata 132 min. - Italia 1972.

A bordo di una vecchia Citroen Traction Avant vediamo Daniele Dominici, nuovo supplente del liceo classico, arrivare in una inedita Rimini, uggiosa e invernale. Aspetto perennemente trascurato, un vecchio cappotto color cammello, un maglione a collo alto, la barba leggermente incolta e la sigaretta fra i denti, piuttosto che di un insegnante Dominici ha l'aria di un poeta maledetto. Molti ritengono che in questa parte Delon sia al massimo della sua bellezza fisica.
Nella prima lezione assegna ai ragazzi due tracce a scelta per un tema da svolgere in classe: una di argomento libero ("Parlate di voi stessi"), la seconda di argomento letterario ("Purezza e peccato nel mondo di Alessandro Manzoni"). Una sola alunna, Vanina Abati, preferisce il secondo tema destando la curiosità e l'interesse dell'insegnante, che comincia a corteggiarla, le regala il libro di Stendhal che porta il suo nome e cerca di entrare nella sua vita affascinato anche dal suo atteggiamento sfuggente ed elusivo.
Daniele comincia a frequentare un giro di "vitelloni" di provincia, con i quali trascorre vuote nottate tra droghe, alcool e gioco d'azzardo. Della compagnia fa parte Gerardo Pavani, un piccolo boss locale al quale Vanina è legata da una torbida relazione, e il giovane medico Giorgio, detto Spider, che dietro un'apparenza cinica e superficiale nasconde un animo sensibile e una grande cultura.
All'uscita da scuola, Daniele invita Vanina ad andare con lui a Monterchi: nell'illustrarle la Madonna del parto di Piero della Francesca, il professore si trasfigura animandosi di entusiasmo. Anche Vanina sembra rompere quella patina di malinconia e di indifferenza in cui è solitamente immersa. Sulla via del ritorno, a notte fatta, si baciano con passione: l'incontro è rotto bruscamente quando Vanina vede in distanza l'auto del fidanzato e si allontana bruscamente.
In una delle serate passate in gruppo si festeggia il compleanno di Spider. In discoteca, le coppie ballano annoiate e distratte; Daniele invita Vanina a ballare, ma lei rifiuta. La compagnia finisce a casa di Gerardo, dove qualcuno decide di scaldare l'ambiente proiettando un filmino amatoriale, con Vanina dapprima in immagini innocenti in gita a Venezia, poi nuda, distesa su un letto in una stanza d'albergo. Vanina, sconvolta e risentita, blocca il proiettore e la compagnia, nell'imbarazzo generale, rapidamente si scioglie. Dal giorno dopo Vanina non si ripresenterà più a scuola.
Sempre più attirato dalla ragazza e dal suo mistero, Daniele si reca a casa della madre, una donna crudele e molto ambigua che, dopo averlo invitato a non interessarsi a sua figlia e a non cercarla più, lo congeda minacciandolo. Tornato a casa, subisce una scenata di gelosia da Monica, la donna con cui convive e che viene ritenuta sua moglie e che per lui aveva abbandonato dieci anni prima suo marito.
Spider cerca intanto di sondare il passato di Dominici, oscuro e apparentemente senza radici. Ritrova una vecchia raccolta di poesie firmate da lui e dedicate a un suo amore adolescenziale, finito con il suicidio della ragazza. Nel chiedere a Daniele il perché del titolo di quella raccolta, "La prima notte di quiete" (una frase di Goethe), si sente rispondere che la prima notte di quiete è la morte, perché finalmente si dorme senza sogni.
Dopo qualche tempo, Vanina si rifà viva e Daniele si incontra con lei in una casa vuota sulla spiaggia che l'amico Marcello mette a loro disposizione. Dopo un'intensa notte d'amore, i due vengono sorpresi da Gerardo che, aggredito da Daniele, si vendica svelandogli i trascorsi di Vanina: vittima di una madre sfruttatrice e di amorali "clienti" che pagavano profumatamente per ottenere i favori e il silenzio di una minorenne, Vanina è stata l'amante di tutti gli uomini della compagnia, e anche di qualcuna delle donne. Nonostante questa rivelazione, Daniele è determinato a fuggire con lei. L'accompagna alla stazione e promette di raggiungerla qualche ora dopo in macchina. Intanto si dirige verso casa, dove ha un'ultima animata discussione con Monica, annunciandole la fine della loro relazione.
All'uscita dal solito bar Daniele viene aggredito e picchiato da uno sconosciuto, che arriva e fugge alla guida della Lamborghini Miura rossa di Gerardo. Soccorso e rifocillato da Spider e da Marcello, decide di mettersi in viaggio per recarsi da Vanina, prova a chiamare molte volte Monica (indimenticabile la scena della cornetta del telefono staccata accanto a Monica che la guarda camminando nervosamente per la stanza) e decide di tornare indietro temendo di aver provocato il suicidio della donna che non risponde al telefono.
In una corsa disperata nella nebbia, l'impatto con un camion mette fine alla sua vita. Al funerale, assieme alla madre e a uno sparuto gruppo di anziani elegantemente vestiti, vediamo una sola figura conosciuta: è Spider, che ha scoperto che Daniele, ultimo discendente di una nobile famiglia, è il figlio del famoso comandante Dominici, eroe di guerra morto in combattimento a El Alamein.
(WIKIPEDIA)

http://www.fileserve.com/file/5w6mGCy/La Prima Notte Di Quiete (Di V Zurlini 1972).avi

SHAPE OF THE RAIN : RILEY, RILEY, WOOD AND WAGGETT



Magar said :
Grande Album, uscito nel 1971 su etichetta Neon, una sussidiaria della RCA.
Lo definirei un incontro. In questo Album la West Coast Americana incontra la Psychedelia Progressiva Britannica; da questo incontro nasce uno dei dischi più affascinanti e intensi di tutti i '70.
Difficile raccontarlo a parole, dovete proprio ascoltarlo...



01. Woman - 3:57
02. Patterns - 3:21
03. Castles - 1:57
04. Wasting My Time - 3:09
05. Rockfield Roll (Eric Hine) - 0:48
06. Yes - 5:47
07. Dusty Road - 3:49
08. Willowing Trees - 3:48
09. I'll Be There - 3:39
10. Broken Man - 5:57 including:
a). Every One A Gem
b). After Collapsing At Kingsley's

- Keith Riley - electric & acoustic 6- & 12-string guitars, vocals
- Brian Wood - electric & acoustic 6- & 12-string guitars, steel guitar, tambourine (10), vocals
- Len Riley - bass, maracas (02)
- Ian "Tag" Waggett - drums, maracas (10), tambourine (02)
+
- Eric Hine - electric piano (05,07,08,10), producer
- Tony Hall - producer


File name: SHAPE OF THE RAIN - Riley, Riley, Wood And Waggett (1971).rar
File size:84.12 MB

BILLY JOEL : PIANO MAN



Magar said :
Lo splendido Album di Billy del 1973.
Incredibile solo pensare alla quantità di Album che hanno fatto la storia della musica usciti in quegli anni. Al giorno d'oggi dischi simili sono eventi rarissimi, mentre allora erano la norma.
Tornando al disco in questione, ... una serie incredibilie di canzoni. Ascoltatele, o riascoltatele, e capirete.



01. Travelin' Prayer – 4:10
02. Piano Man – 5:36
03. Ain't No Crime – 3:15
04. You're My Home – 3:08
05. The Ballad Of Billy The Kid – 5:39
06. Worse Comes To Worst – 3:12
07. Stop In Nevada – 3:50
08. If I Only Had The Words (To Tell You) – 3:29
09. Somewhere Along The Line – 3:19
10. Captain Jack – 7:15

- Billy Joel – harmonica, keyboards, vocals
- Laura Creamer, Mark Creamer, Susan Steward – vocals
- Dean Parks, Larry Carlton, Richard Bennett – guitar
- Eric Weissberg, Fred Heilbrun – banjo
- Billy Armstrong – fiddle
- Wilton Felder, Emory Gordy Jr. – bass
- Michael Omartian – accordion, arranger
- Ronnie Tutt – drums (01-09)
- Rhys Clark – drums (10)
- Michael Stewart - producer


File name: BILLY JOEL - Piano Man (1973).rar
File size:98.38 MB

DUE PARTITE


Magar said :
Un Film di rara bellezza, con un cast tutto al femminile di grande efficacia ed una regia attenta e sensibile. Da vedere...

Due partite
Un film di Enzo Monteleone. Con Margherita Buy, Isabella Ferrari, Marina Massironi, Paola Cortellesi, Carolina Crescentini. Valeria Milillo, Claudia Pandolfi, Alba Rohrwacher
Drammatico, durata 94 min. - Italia 2008.

Una commedia scritta da una donna e diretta da un uomo, dalla parte delle bambine e dell'umanità femminile
Marzia Gandolfi


Era il 1964 quando Mina cantava "È l'uomo per me" e quattro donne si incontravano intorno a un tavolo per confessare a se stesse che l'uomo che avevano sposato non era "fatto apposta" per loro nè "sapeva dire parole d'amore". Beatrice aspetta un figlio, divora libri e ha sposato un uomo che le scrive invece di parlarle, Claudia è la mamma perfetta di tre figli e la moglie devota di un marito fedifrago, Gabriella una musicista frustrata che ha lasciato il piano per la maternità e per favorire la carriera del marito, Sofia è la madre di una figlia indesiderata e la moglie di un marito disprezzato, che tradisce con l'amante nella casa dell'amore. Nella stanza accanto, le loro bambine giocano "alle signore", cullano bambole e ritagliano Grace di Monaco sulle riviste. Negli anni Novanta sono diventate donne e amiche intorno allo stesso tavolo. Sara, Cecilia, Rossana e Giulia sono figlie infelici di madri infelici che (ri)leggono Rilke e sognano "l'umanità femminile".
Scritto da Cristina Comencini, interpretato da otto attrici e diretto da Enzo Monteleone, Due partite è uno psicodramma dove gli uomini, motore di ogni discorso, non esistono nè compaiono mai in campo. Direttore di loser, attori senza successo, rapinatori cortesi e fanti in trincea, il regista padovano dirige con misura ed eleganza l'outing d'insofferenza di un gruppo di donne coinvolte in uno spazio discorsivo.
Quello che accade in Due partite è una serie di conversazioni interrotte, di confessioni, di reticenze, di dichiarazioni, intercalate da un montaggio quasi invisibile. Se la squadra di soldati di stanza lungo la linea del fuoco condivideva lo stesso buco nel deserto, sperando solo di ritornare a casa (El Alamein), dentro a un salotto borghese quattro donne giocano a carte, sognando di abbandonare le mura domestiche per decidere liberamente del proprio destino e della propria sessualità. Diviso in due tempi (storici) ma agito nello stesso luogo, Due partite è la storia di quattro madri e di quattro figlie culminante in una conclusione struggente che "guarda in macchina" chi ha dimenticato di guardare e di ascoltare. Silenzio e verbosità sono gli strumenti primari dell'arte drammatica impiegati da Enzo Monteleone per far convergere intorno a un tavolo e dietro le carte i destini di un campionario femminile sospeso tra il desiderio di maternità e il diritto di abdicarlo.
C'è l'eterna mangiatrice di uomini, (Cortellesi) circondata dallo zelo perfido delle amiche, la malalingua vessatrice (Buy), la perennemente mamma di sole figlie femmine (Massironi), l'ingenua neomaritata e incinta (Ferrari), tutte ugualmente vittime di ambasce coniugali. Pure pieno di risate, Due partite non produce allegria ma il disegno delle vite private e della sofferenza patita dalle protagoniste. La comicità della Ferrari, della Buy, della Cortellesi e della Massironi d'improvviso commuove, generando una commedia arrabbiata e socialmente affilata. La circolazione sentimentale che muove le attrici-madri al riso e al pianto è interrotta dalle doglie della Ferrari, le cui urla e la cui assenza dal tavolo da gioco provocano un vuoto, un piccolo arresto, un cauto sospendersi delle azioni prima della riproduzione dei loro doppi trasposti nei desaturati anni Novanta. Raccolgono eredità e testimone la figlia della Pandolfi, della Melillo, della Rohrwacher e della Crescentini, interpreti più deboli delle colleghe "in costume" e donne più infelici delle madri Sixties. Portatrici di un nuovo disordine amoroso, di un senso di precarietà, di incombenti catastrofi sentimentali, di sesso malriuscito e di sconnesse (in)decisioni, sono come coloro che le hanno "generate", eroine tragicomiche che non si realizzano ne si esauriscono nell'accasamento e nell'amore stabile.
I padri e i mariti, distratti, affettuosi, affamati di successo e cedevoli alle lusinghe, vengono rilanciati oltre i bordi dell'inquadratura, rimandando a un maschile ostile non dicibile e non mostrabile. Fuori campo, in attesa di stravolgere le loro consuetudini intellettuali più profonde e radicate e di cessare di considerare il femminile "soltanto il contrapposto al maschile".
(MyMovies)

http://www.fileserve.com/file/rRJef54/Due.Partite.2009.iTALiAN.DVDRip.XviD-Republic.avi

AMORE CHE VIENI AMORE CHE VAI


Magar said :
Sulle tracce di Fabrizio de Andre...
un Film da cui Dori Ghezzi si è dissociata...a voi la sentenza.
Resta comunque da vedere



Amore che vieni, amore che vai
Un film di Daniele Costantini. Con Fausto Paravidino, Filippo Nigro, Massimo Popolizio, Donatella Finocchiaro, Tosca D'Aquino.Claudia Zanella, Giorgia Ferrero, Davide Paganini, Agostina Belli
Drammatico, durata 103 min. - Italia 2008.

Amore che vieni, amore che vai è un film italiano del 2008, tratto dal romanzo Un destino ridicolo di Fabrizio De André e Alessandro Gennari.
Nella Genova del 1963, Carlo (Fausto Paravidino) un aiuto barista, viene licenziato per aver aiutato la prostituta Luciana (Tosca D'Aquino) a salvarsi dall'aggressione del suo "magnaccia".
In seguito la ragazza gli propone di diventare il pappone di lei e di altre due "colleghe". Pertanto Carlo chiede - e dopo un iniziale ostilità, ottiene - il beneplacito di sua madre Lina (Agostina Belli), per questo suo nuovo "lavoro".
Ma allo stesso tempo, Carlo si innamora di una nuova ragazza, una bionda arrivata di recente in città: Maritza (Claudia Zanella).
La storia si evolve introducendo Salvatore (Filippo Nigro) un sardo uscito di galera, che si innamora di una delle protette di Carlo. I due si troveranno a breve a commettere un colpo grosso per conto di Bernard (Massimo Popolizio), uno dei boss malavitosi della zona.
Essi, dopo aver intercettato e sottratto con astuzia un carico di contrabbando, travestendosi da carabinieri, il giorno dopo scoprono un cadavere (che appare essere quello di Salvatore) e si accorgono che il carico è stato loro rubato.
Carlo nel frattempo va fuori di testa, dato che non riesce più a trovare la sua Maritza, ed inizia a sospettare tutti del suo rapimento.
Salvatore, che non era morto, riesce a impossessarsi a sua volta del malloppo, approfittando di questa azione violenta per uccidere (il motivo non è chiaro) un suo fratello gemello.
Durante la fuga in treno insieme con la sua amante (che era rimasta incinta, ma aveva perso il bambino), Salvatore ha un rimorso, confessa il furto e l'omicidio ad un prete incontrato nello scompartimento, ne riceve l'assoluzione e gli dona tutto il denaro ottenuto dal reato (800 milioni di lire).
Nella sequenza finale si scopre che il prete altro non é che un altro malfattore, che si prepara pertanto a godersi la vita, con l'inaspettata fortuna piovuta dal Cielo.

http://www.fileserve.com/file/uqxJqcf/Amore.Che.Vieni.Amore.Che.Vai.2008.iTALiAN.DVDRip.XViD-MvN.avi

giovedì 28 luglio 2011

THE BORGIAS - LA PRIMA SERIE





Magar said :
VERSIONE ORIGINALE CON SOTTOTITOLI IN ITALIANO.
CONSIGLIATISSIMO !!!
I Borgia sono da sempre sinonimo di potere, corruzione, crimini e sesso. Una famiglia attualissima...Sono uno dei simboli del Rinascimento, anche se con notevoli strascichi del più cupo Medioevo. Questa bellissima serie, purtroppo non ancora edita in Italia ce li mostra alla grande. Il solito immenso Jeremy Irons fa da corona ad una pletora di otimi attori, uno script degno di nota, una sceneggiatura accurata ed una regia attenta fanno di questi 8 episodi (il primo è doppio) una grande pagina di TV.



La Storia :

I Borgia (dal catalano Borja) fu una famiglia di origine spagnola molto influente in Italia durante il Rinascimento.
La famiglia Borgia pur avendo lontane ascendenze aragonesi (di Borja, nell'Aragona centro-occidentale), si considera originaria del regno di Valencia, entità statuale integrata all'epoca nella Corona di Aragona. I Papi Alessandro VI e Callisto III, nacquero infatti entrambi a Xàtiva, il più importante feudo di famiglia, situato nella zona catalonparlante del regno di Valencia.
La famiglia Borgia divenne prominente negli affari ecclesiastici e politici nel XV e XVI secolo. Al giorno d'oggi sono ricordati per il loro governo corrotto, in particolare durante il regno di Papa Alessandro VI. Furono accusati di molti delitti diversi, tra cui l'adulterio, la simonia, furto, stupro, corruzione, incesto e omicidio, in particolare tramite avvelenamento per cantarella, veleno che i detrattori hanno attribuito loro.
A causa della loro ricerca di potere, si fecero nemiche altre famiglie potenti come i Medici, gli Sforza, i Colonna, gli Orsini, così come l'influente frate domenicano Savonarola. Grandi mecenati delle arti, il loro sostegno permise a molti artisti del Rinascimento di realizzare il loro potenziale. Le personalità più brillanti di questa epoca, visitarono regolarmente la loro corte.
La casata valenciana era di antiche origini aragonesi, risalenti al XII secolo. A Xàtiva, nella zona catalanoparlante del Regno di Valencia, la famiglia Borgia acquistò, a partire dal XIV secolo, un crescente potere e prestigio. All'epoca il Regno di Valencia faceva parte della Corona d'Aragona.
Verso la metà del XV secolo, la famiglia si trasferì a Roma al seguito del cardinale Alonso Borgia (il cui nome fu italianizzato in "Alfonso"), eletto papa nel 1455 con il nome di papa Callisto III.
In seguito anche Roderic Borgia (il cui nome fu italianizzato in "Rodrigo"), nipote di Alonso, fu elevato al soglio pontificio nel 1492 con il nome di papa Alessandro VI. Rodrigo, quando era ancora cardinale, ebbe quattro figli da Vannozza Cattanei principessa di origine mantovana, nobile di Casa Candia, che a Roma svolgeva l'attività di locandiera:
Cesare Borgia (1476-1507)
Juan Borgia (1478-1497)
Lucrezia Borgia (1480-1519)
Jofrè Borgia (1481-1516)
Ebbe anche un figlio da Giulia Farnese:
Giovanni Borgia (1498-1530)
Inoltre ebbe una figlia da madre ignota:
Isabel Borgia (1467-1547)
I Borgia, con i loro intrighi spesso definiti torbidi, dominarono la scena italiana a cavallo tra il XV e il XVI secolo, grazie anche allo sfrenato nepotismo di papa Alessandro VI, che cercò di favorire con ogni mezzo i propri figli. Numerosi episodi oscuri, spesso ingigantiti dagli oppositori al loro arrivismo, caratterizzarono il pontificato di Alessandro, fornendo materiale per una sterminata letteratura nei secoli a venire: dal libertinaggio nel Palazzo Apostolico ai presunti amori incestuosi, dai delitti verso gli oppositori o i più ricchi cardinali della curia romana (per incamerarne gli averi), fino anche al presunto fratricidio di Giovanni da parte di Cesare. Ombre che si addensarono anche nelle campagne militari di Cesare, temuto per la sua ferocia, o nella turbolenta vita matrimoniale di Lucrezia.
Parlando della famiglia Borgia, nel primo volume della serie Les crimes celebres, Alexandre Dumas tratteggia un fosco e colorito ritratto, riprendendo le peggiori voci sulla famiglia:
« Lucrezia e Cesare erano dunque i suoi [di Papa Alessandro VI] prediletti e tutti e tre formavano la trinità diabolica che regnò per undici anni sul trono pontificio, come una parodia sacrilega della Trinità celeste.[2] »
(Alexandre Dumas)
Epilogo della saga dei Borgia fu la misteriosa morte del pontefice, a pranzo con altri commensali tra cui lo stesso Cesare che finirono intossicati, che si disse provocata dal suo stesso veleno. Dopo la morte di Alessandro VI, iniziò la decadenza della famiglia e molti dei suoi membri tornarono in Spagna. Gli scandali del papato ai tempi di Alessandro VI e dei suoi successori fecero maturare il malcontento e il desiderio di riforma negli ambienti più conservatori dell'Europa del nord, sfocianti di lì a poco nelle tesi luterane.
In seguito un pronipote di Alessandro VI, Francesco Borgia (1510-1572), divenne Generale dei Gesuiti e fu poi proclamato santo.


La Serie :

The Borgias è una serie televisiva statunitense in onda su Showtime dal 3 aprile 2011che narra la storia della famiglia italiana di origine spagnola dei Borgia, una delle più influenti a cavallo tra il XV e XVI secolo.
Scritta da Neil Jordan, la prima stagione è composta da nove episodi.

Roma, 1492. Al capezzale del morente Innocenzo VIII, Rodrigo Borgia e Giuliano della Rovere già pensano a come farsi strada verso il pontificato. A spuntarla è il primo, che diventa Alessandro VI e si affretta a consolidare il proprio potere piazzando i propri figli illegittimi in posizioni convenienti: Cesare diventerà cardinale e lo aiuterà a difendersi dagli attacchi interni al Vaticano con l'aiuto del sicario Micheletto, il frivolo Juan sarà gonfaloniere dell'esercito papale e la quattordicenne Lucrezia assicurerà un'alleanza con il Nord Italia sposando Giovanni Sforza. Ma i nemici dei Borgia non demordono: Della Rovere cerca di deporre il Papa dapprima rivelando la sua scandalosa relazione con Giulia Farnese, poi rivolgendosi al re di Francia, Carlo VIII.

Personaggi e interpreti[modifica]Papa Alessandro VI, interpretato da Jeremy Irons.
Cesare Borgia, interpretato da François Arnaud.
Lucrezia Borgia, interpretata da Holliday Grainger.
Vannozza dei Cattanei, interpretata da Joanne Whalley.
Giulia Farnese, interpretata da Lotte Verbeek.
Juan Borgia, interpretato da David Oakes.
Michelotto Corella, interpretato da Sean Harris.
Johannes Burchard, interpretato da Simon McBurney.
Orsino Orsini, interpretato da Derek Jacobi.
Jofré Borgia, interpretato da Aidan Alexander.
Giuliano della Rovere, interpretato da Colm Feore.


1 The Poisoned Chalice - 2 The Assassin
http://www.fileserve.com/file/QBbA4MX/The Borgias (2011) - 1x01-02 The Poisoned Chalice - sub ita.avi



3 The Moor
http://www.fileserve.com/file/PADJQ4r/The Borgias (2011) - 1x03 - The Moor - sub ita.avi


4 Lucrezia's Wedding
http://www.fileserve.com/file/yM5R8Vq/The Borgias (2011) - 1x04 - Lucrezia's Wedding - sub ita.avi


5 The Borgias in Love
http://www.fileserve.com/file/xmWsZZ8/The Borgias (2011) - 1x05 - The Borgias In Love - sub ita.avi



6 The French King
http://www.fileserve.com/file/5NdTxMn/The Borgias (2011) - 1x06 - The French King - sub ita.avi



7 Death on a Pale Horse
http://www.fileserve.com/file/kUXGcmC/The Borgias (2011) - 1x07 - Death on a Pale Horse - sub ita.avi



8 The Art of War
http://www.fileserve.com/file/kTq9T5G/The Borgias (2011) - 1x08 - The Art Of War - sub ita.avi



9 Nessuno (Nobody)
http://www.fileserve.com/file/gfATHJb/The Borgias (2011) - 1x09 - Nessuno (Nobody) - sub ita.avi

DAVID ACKLES : DAVID ACKLES




Magar said :
Un Artista superbo. Un Cantautore coi fiocchi, che purtroppo in pochi conoscono. I suoi primi tre Album compongono una trilogia di rara ed estrema bellezza. Non è concepibile che tutto ciò possa andare perduto !!!
“David Ackles” (1968), “Subway to the country” (1969) e “American Gothic”(1972), ecco i titoli di questi grandi Album.
Alcuni lo hanno conosciuto per la bella versione di “The road to Cairo” fatta da Julie Driscoll & The Brian Auger Trinity , ed è un bene, perche più risalto si da a questo Artista e meglio è.
Per avvicinarvi a lui vi propongo il suo disco d'esordio, anno di grazia 1968....



01. The road to Cairo
02. When love is gone
03. Sonny come home
04. Blue ribbons
05. What a happy day
06. Down river
07. Laissez-faire
08. Lotus man
09. His name is Andrew
10. Be my friend


File name: DAVID ACKLES - David Ackles (1968).rar
File size:112.75 MB

PATTY PRAVO : GLI ANNI '70




Magar said :
Patty pravo è una delle regine della musica Italiana; dagli anni '60 in poi, dal Beat un pò melodico alla sperimentazione degli ultimi anni, passando per i fantastici '70 con una serie di canzoni davvero fenomenali. Questa doppia raccolta vi offre un assaggio di quel periodo, ascoltatela e riascoltatela, scoprirete e riscoprirete brani meno noti ma di alto spessore. Un consiglio, ...."Il mio Fiore Nero" , con quell'organo davvero oltre....
Splendido !


CD1
01. Pazza Idea
02. Tuttal'piu'
03. IL mio Fiore Nero
04. La Spada nel Cuore
05. Poesia
06. Per Gioco per Amore
07. I Giardini di Kensington
08. Morire tra le Viole
09. Tanto
10. Io Ti Venderei
11. Mercato dei Fiori
12. Quasi Magia



CD2
01. Quale Signora
02. La Valigia Blu
03. Per Te che mi Apri L'universo
04. Incontro
05. Le Tue Mani su di Me
06. Come un Pierrot
07. Grand Hotel
08. Sentirti
09. Johnny
10. Dimensione
11. Autostop
12. Pensiero Stupendo

File name: PATTY PRAVO - Gli Anni Settanta.rar
File size:220.72 MB

mercoledì 27 luglio 2011

VAN DER GRAAF GENERATOR : REAL TIME (JAPANESE EDITION)


Magar said :
Real Time è un LIVE dei Van Der Graaf Generator del 2007, e contiene tutte le registrazioni della reunion della Band al Royal Festival Hall in Londra, il 6 Maggio 2005. Questa edizione giapponese contiene un Disco in più, dove trovano posto tre brani LIVE che seguirono la reunion, più uno che è una improvvisazione della Band durante il soundchecking.
Una grandissima Band, con un enorme e splendido passato, ...e con un futuro luminoso...


Disc One
1 "The Undercover Man" (Hammill) - 8:29
2 "Scorched Earth" (Hammill, Jackson) - 10:05
3 "Refugees" (Hammill) - 6:01
4 "Every Bloody Emperor" (Hammill) - 7:36
5 "Lemmings" (Hammill) - 13:20
6 "(In the) Black Room" (Hammill) - 11:16
7 "Nutter Alert" (Hammill) - 6:05
8 "Darkness" (Hammill) - 7:20

Disc Two
1 "Masks" (Hammill) - 6:47
2 "Childlike Faith in Childhood's End" (Hammill) - 12:34
3 "The Sleepwalkers" (Hammill) - 10:44
4 "Man-Erg" (Hammill) - 11:36
5 "Killer" (Banton, Hammill, Smith) - 9:55
6 "Wondering" (Banton, Hammill) - 7:01

Bonus Disc
1 "Pilgrims" - 7:30 (recorded Paris, 12 July 2005)
2 "When She Comes" - 8:08 (recorded Amsterdam, 23 July 2005)
3 "Still Life" - 7:51 (recorded Taormina, 15 July 2005)
4 "Gibberish" - 13:37 (recorded Amsterdam soundcheck, 23 July 2005)



Peter Hammill – vocals, guitar, keyboards
David Jackson – saxophone, flute
Hugh Banton - organ
Guy Evans - drums, percussion

File name: VAN DER GRAAF GENERATOR - Real Ime (Japanese Edition 3 CD).rar
File size:377.72 MB

martedì 26 luglio 2011

BLOODWORTH-PROVINCE DELLA NOTTE


Magar said :
FILM strepitoso, con un Cast stellare. In Italia è passato inosservato, ma dovete assolutomente vederlo...


one
http://www.fileserve.com/file/ZHhnsER/Bloodworth.Province.Della.Notte.2010.part1.rar

two
http://www.fileserve.com/file/y38xGus/Bloodworth.Province.Della.Notte.2010.part2.rar

KING CRIMSON : LIVE IN TORONTO 1974


Magar said :
Da un pò di anni gli archivi del Re Cremisi si sono aperti, e sono arrivati una serie di LIVE veramente spettacolari. Non fa eccezione questo concerto del 1974. Band in grande spolvero e scaletta da brivido, basta e avanza...

CD1:
01 – Larks’ Tongues In Aspic Part II
02 – Lament
03 – Exiles
04 – Improv – The Golden Walnut
05 – The Night Watch
06 – Fracture

CD2:
01 – Improv – Clueless And Slightly Slack
02 – Easy Money
03 – Starless
04 – 21st Century Schizoid Man

File name: KING CRIMSON - Live in Toronto.rar
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lunedì 25 luglio 2011

STATUS QUO : PILE DRIVER


Magar said :
L'Album con cui ho scoperto gli Status Quo, anche se a dire il vero poi sono tornato a dimenticarli....
Mi avevano colpito per la versione contenuta in questo disco della immortale "Roadhouse Blues" dei Doors.
In definitiva un buon Album...



01. Don't Waste My Time (Francis Rossi/Bob Young) - 4:18
02. O Baby (Rossi/Rick Parfitt) - 4:33
03. A Year (Alan Lancaster/Frost) - 5:44
04. Unspoken Words (Rossi/Young) - 5:04
05. Big Fat Mama (Rossi/Parfitt) - 5:53
06. Paper Plane (Rossi/Young) - 2:57
07. All The Reasons (Parfitt/Lancaster) - 3:34
08. Roadhouse Blues (Jim Morrison) - 7:28
Bonuses:
09. Joanne (single B-side) (Lancaster) - 4:05
10. Lonely Night (single B-side) (Partiff/Lancaster/Rossi/Coghlan) - 3:30

- Francis Rossi - lead guitar, 12-string & acoustic guitars, vocals
- Richard "Rick" Parfitt - acoustic guitar, piano, organ, vocals
- Alan Lancaster - bass, 12-string acoustic guitar, vocals
- John Coghlan - drums, percussion
+
- Bob Young - harmonica (08)
- Jimmy Horowitz - additional piano (08)


Piledriver è il titolo del quinto album della rock band inglese Status Quo, pubblicato per la prima volta nel dicembre del 1972.
Rossi e compagni decidono di racchiudere in sala d’incisione tutta la magia e l’atmosfera del nuovo sound che stavano sviluppando nei concerti live, muovendosi su un duplice binario di suoni e melodie: a brani ruvidi e potenti - Big Fat Mama, Paper Plane - si uniscono pezzi soft e malinconici come A Year e All the Reasons.
L’album sale al quinto posto delle classifiche inglesi, nelle quali staziona per 37 settimane consecutive. Negli anni seguenti, grazie anche al boom degli album successivi, ritornerà di nuovo in classifica.
Con Piledriver gli Status Quo aprono un lungo periodo dorato marcato da una serie sterminata di successi, è il primo LP inciso per la Vertigo Records, etichetta con la quale il gruppo resterà accasato per due decenni superando i cento milioni di dischi venduti
(WIKIPEDIA)

http://www.fileserve.com/file/UC77qMx/STATUS QUO - Piledriver (1972).rar

FAIRPORT CONVENTION : BEFORE THE MOON (LIVE IN DENVER 1974 WITH SANDY DENNY)





Magar said :
Uno strepitoso LIVE del 1974, con la grandissima Sandy Denny decisamente sugli scudi. Album imperdibile davvero, due CD, due concerti registrati in maggio a Ebbets Field, Denver, Colorado.
Direi che ci sono poche parole per descrivere tutto questo...



First Disc - First Night Concert
1 Rising For The Moon
2 Solo
3 Dirty Linen
4 One More Chance
5 Sloth
6 It'll Take A Long Time
7 Matty Groves
8 Hen's March/Medley
9 Down In The Flood

Second Disc - Second Night Concert
1 Matty Groves
2 Solo
3 Dirty Linen
4 Fiddlestix
5 Who Know Where The Time Goes
6 Like An Old Fashioned Waltz
7 Hexhamshire Lass
8 Bring 'Em Down
9 Down In The Flood
10 John The Gun
11 Sir B Mckenzie

http://www.fileserve.com/file/Q7w6g5f/FAIRPORT CONVENTION - Before The Moon (Live in Denver May 74).rar

JOAN BAEZ : THE DEBUT ALBUM (EXPANDED)


Magar said :
Correva l'anno 1960 quando una sconosciuta Folksinger Americana faceva il suo debutto discografico. Da allora sono già passati 51 anni !
Sembra incredibile, ma sono proprio 51...
L'Album originale conteneva 13 canzoni, la versione rimasterizzata del 2001 arrivava a 16, ed oggi ecco una nuova versione con ben 21 brani.
La voce cristallina, la freschezza dei pezzi, hanno il potere di riportarci a quegli anni...



01 – Silver Dagger
02 – East Virginia
03 – Fare Thee Well (10,000 Miles)
04 – House of the Rising Sun
05 – All My Trials
06 – Wildwood Flower
07 – Donna Donna
08 – John Riley
09 – Rake and Rambling Boy
10 – Little Moses
11 – Mary Hamilton
12 – Henry Martin
13 – El Preso Numero Nueve
14 – Banks of the Ohio
15 – O What a Beautiful City
16 – Sail Away Ladies
17 – Black Is the Color
18 – Lowlands
19 – Virgin Mary (What You Gonna Call Your Pretty Little Baby)
20 – Kitty
21 – So Soon in the Morning
22 – Careless Love
23 – Don’t Weep After Me

http://www.fileserve.com/file/YgQa74R/JOAN BAEZ - The Debut Album Plus (2011).rar

domenica 24 luglio 2011

MALAAVIA : VIBRAZIONI LIQUIDE


Magar said :
Nel 2008, distanza di quattro anni dal bellissimo "Danze d'Incenso", i Malaavia tornano a pubblicare un Album. Ed anche in questo caso siamo di fronte ad un'Opera davvero speciale.
Un insieme di tradizione & innovazione che affascinano e strabiliano l'ascoltatore in un continuo rimando musicale tra Progressive e Folk.


I Malaavia esprimono da sempre una musica che non ha né la pretesa di insegnare né lo scopo di divertire .
Essa intende essere semplicemente la colonna sonora di tutti quelli che non vogliono urlare per farsi sentire e emettere segnali di riflessione.
In un mondo dove tutti urlano il vero anticonformismo è quello di presentarsi in tono dimesso.
Solo attraverso i silenzi del cuore è possibile trovare la propria dimensione.
Si ritiene che questa sia l’unica “via” per evitare di finire al suicidio globale (anche artistico), meta che sembra sempre più vicina all’uomo contemporaneo: la morte si sta avvicinando alla terra da molte direzioni!
Le note e i testi dei Malaavia intendono offrire spunti di meditazione, siano essi lunghi o più ritmati, pari o dispari i movimenti, piane o sdrucciole le parole .
La meditazione offre gli stimoli per guardare in ogni direzione e dimensione.
La meditazione è consapevolezza di sé.
L'espressione artistica dei Malaavia deve tendere ad esprimere comunque e dovunque gli stimoli meditativi.

E’ questo lo scopo primario della musica proposta.

Così come alcuni cercano di liberarsi del proprio “passato animale” per non rimanere “divisi” , così si abiura la mera spettacolarizzazione del "messaggio Malaavia".
Si prendono così le distanze dall’aspirazione al divismo o al successo.
Le particolarità estetiche di questi “pensieri sonori” MALAAVIA non devono mai essere oggetto di interesse fine a sé stesso per le persone che vogliono condividere questa esperienza in musica.
Si anela, perciò, all’ombra, quella che non nasconde, il retro-palco, il silenzio e la Verità.
La Verità è una ricerca non una fede. E’ un’indagine.
Il rock, quasi sempre, diventa una fede per l’ascoltatore, una militanza più che un’appartenenza. Esso esprime in superficie un senso di pienezza e cela le miserie contenutistiche che giustificano sua esistenza con lo spettacolo ad alto volume.
E fa sentire apparentemente bene perché offre un’illusione di appagamento.
Non ci si riconosce in questo tipo di cose.
"Quando ciascuno riuscirà a godersi il proprio “vuoto interiore”, quello sarà senz’altro il giorno più pieno della vita" dice un mistico. E’ questo il solo pensiero che si ha in merito all’apparente “pienezza” del rock.
Ciò soltanto vuole essere il senso della proposta Malaavia.
Con questi presupposti si partecipa pienamente agli incontri-concerto offerti dalla band.
Saluti-Luce a voi, ovunque vi sentite di stare.
Malaavia Carovana Eterea





Libro primo
Intra moenia: Movimenti di spiriti inquieti

1. Deus dementat? (5:17)
2. Lakmidi (5:33)
3. Listen To The Voices (4:47)
4. Vagando (7:24)
5. Intro la rosa (1:11)
6. La rosa (5:52)
7. Il cedro (2:48)
8. Elevazione (recitativo) (3:49)
9. Salmo di Lode Universale (1:58)

Libro secondo
Extra moenia: Stati superiori dello spirito

10. Stati superiori (suite in 5 movimenti) (13:41)
I. La crisi
II. Il sonno
III. Il risveglio dello spirito
IV. Canticus (hora est!)
V. Beatitudine

- Pas Scarpato / bass, classical and acoustic guitars, tammorra, vocals
- Joe La Viola / flute, sax, oboe, samples
- Helèna Biagioni / vocals
- Jacov Leone / drums, drums programming
- Donato Zoppo / recitative vocals
- Fabrizio Garofoli / Piano
- Sebastiano Mazzoleni / keyboards

Guest musicians:
- Gianni Lamagna / vocals
- Francesco Magni / vocals
- Sophya Baccini / vocals
- Enrico Iglio / vintage keyboards
- Eris Salvador / tenor vocals
- Fabrizio Frigeni / guitar
- Davide Rossi / organ, piano
- Francesco Napolitano / viola
- Chiara Boldreghini / vocals
- Alfio Costa / organ, minimoog, mellotron
- Christian Monje / didgeridoo



File name: MALAAVIA - Vibrazioni Liquide.rar
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MILES DAVIS :The Complete Bitches Brew Sessions (August 1969-February 1970 - 4CD Boxset)







Magar said :
Lo splendido Cofanetto quadruplo contenente l'Album originale più tutto il materiale che all'epoca non trovò posto sulla pue estesa edizione originale.

Tra brani LIVE e tracce totalmente inedite, unìOpera fondamentale dei '70


Disc one

"Pharaoh's Dance" (Joe Zawinul) – 20:06
"Bitches Brew" (Miles Davis) – 26:58
"Spanish Key" (Davis) – 17:34
"John McLaughlin" (Davis) – 4:22
Disc two

"Miles Runs the Voodoo Down" (Davis) – 14:01
"Sanctuary" (Wayne Shorter) – 10:56
"Great Expectations" (Davis - Zawinul) – 13:45
"Orange Lady" (Zawinul) – 13:50
"Yaphet" (Davis) – 9:39
"Corrado" (Davis) – 13:11
Disc three

"Trevere" (Davis) – 5:55
"The Big Green Serpent" (Davis) – 3:35
"The Little Blue Frog" (alternate take) (Davis) – 12:13
"The Little Blue Frog" (Davis) – 9:09
"Lonely Fire" (Davis) – 21:09
"Guinnevere" (David Crosby) – 21:07
Disc four

"Feio" (Shorter) – 11:49
"Double Image" (Zawinul) – 8:25
"Recollections" (Zawinul) – 18:54
"Take It or Leave It" (Zawinul) – 2:13
"Double Image" (Zawinul) – 5:52



Don Alias - Percussion, Conga, Drums
Khalil Balakrishna - Sitar
Harvey Brooks - Bass, Electric bass
Ron Carter - Bass
Billy Cobham - Drums, Triangle
Chick Corea - Electric piano
Miles Davis - Trumpet, Vocals
Jack DeJohnette - Drums
Steve Grossman - Soprano saxophone
Herbie Hancock - Electric piano
Dave Holland - Bass, Electric bass
Bennie Maupin - Bass clarinet
John McLaughlin - Guitar
Airto Moreira - Berimbau, Cuíca, Percussion
Bihari Sharma - Tabla, Tamboura
Wayne Shorter - Soprano saxophone
Juma Santos (Jim Riley) - Conga, Shaker
Lenny White - Drums
Larry Young - Organ, Celeste, Electric piano




File name: MILES DAVIS - Complete Bitches Brew Sessions (August 1969-February 1970).rar
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Bruce Springsteen and The E Street Band – Live At The Main Point, 1975



Magar said :
La forza, la potenza, lo splendido Sound di Bruce e della E Street Band degli anni '70. Un doppio CD strepitosamente bello, con una tracks list da brivido ed una resa sonora davvero efficace. Un piccolo omaggio alla memoria del grande Clarence Clemons
So long...



CD1:
01 – Intro
02 – Incident On 57th Street
03 – Mountain Of Love
04 – Born To Run
05 – The E Street Shuffle
06 – Wings For Wheels (Thunder Road)
07 – I Want You
08 – Spirit In The Night
09 – She’s The One
10 – Growin’ Up
11 – It’s Hard To Be A Saint In The City
12 – Jungleland

CD2:
01 – Kitty’s Back
02 – New York City Serenade
03 – Rosalita (Come Out Tonight)
04 – 4th of July, Asbury Park(Sandy)
05 – A Love So FineShout
06 – For You
07 – Back In The USA

http://www.fileserve.com/file/zksrHHX/BRUCE SPRINGSTEEN - Live at the Main Point (1975).rar

FALLING SKIES : IL QUARTO EPISODIO



Magar said :
Prosegue la bellissima serie, con il quarto episodio intitolato "Risveglio".


File name: Falling skies.1x04.Risveglio.FFT.sat-HQ.ITA.avi
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sabato 23 luglio 2011

LUCINDA WILLIAMS : BLESSED (DELUXE EDITION)


Magar said :
Un'Artista che mi piace molto ! Vi propongo la bellissima recensione di Marcello Matranga, che vi "racconta" la grandezza di questo Album...

Ci sono dischi che di colpo entrano nell'olimpo dell'imprescindibilità, ora ed in futuro. E questo Blessed, decimo lavoro in studio della songwriter di Lake Charles, rientra a piene mani in questa categoria. E non suoni strano tutto ciò pensando che la Williams già ci ha regalato in precedenza almeno tre album di straordinaria fattura, come Car Wheels On A Gravel Road (1998), Essence (2001) e West (2007). Che questo fosse un disco cui Lucinda tenesse molto, lo si poteva comprendere dall'imponente battage pubblicitario messo in piedi dalla Lost Highway con un disco pubblicato con copertine ed edizioni diverse.
Fino ad arrivare a quella intrigantissima atta a festeggiare i 10 anni di questa splendida label, costituita da un dopiio album in vinile bianco o trasparente a scelta.
Ma visto che è il contenuto a decidere la grandezza di un album, qui siamo di fronte ad un disco zeppo di canzoni spettacolari, dove la cifra stilistica della Williams tocca vertici compositivi totalmente a suo appannagio, e musicali, grazie anche ad un chitarrista monstre come Val McCullum che giganteggia tra i solchi con rasoiate elettriche di rara efficacia. Una volta tanto il titolo del disco sembra essere perfettamente aderente al suo contenuto finale, con una scrittura "benedatta" da uno stato di grazia non indifferente. E questa volta, come spesso buona parte della critica ha sempre fatto notare, non sono solo le ballate a giganteggiare (basterebbe ascoltare la struggente Copenahgen, dedicata al ex manager scomparso qualche anno fa o l'altrettanto toccante Soldier's Song per rendersi conto della bravura di Lucinda nello scrivere), ma anche i pezzi tirati e furenti come Seing Back, che "lascia" andare le chitarre elettriche a briglia sciolta nella parte finale (con Elvis Costello a farla da padrone alla sei corde) a destare entusiasmo, lasciando pregustare cosa potrebbero essere pezzi dal genere on stage, dilatandosi ulteriormente, come forse solo i Wilco saprebbero fare.
Menzione di merito, tra le altre per la title track, una perla destinata alla stessa esaltante emozione che contraddistingue la già citata Seing Back,
E non bastasse la meraviglia di un disco che, a costo di ripersi, è in toto un disco spettacolare, si aggiunge, nella DeLuxe edition, l'album nella sua costruzione iniziale, acustica e casalinga, visto che le canzoni sono state registrate nella cucina di casa Williams.
di Marcello Matranga



Lucinda Williams - Blessed[CD1]:

01. Lucinda Williams - Buttercup (3:50)
02. Lucinda Williams - I Don't Know How You're Livin' (5:00)
03. Lucinda Williams - Copenhagen (4:31)
04. Lucinda Williams - Born To Be Loved (4:38)
05. Lucinda Williams - Seeing Black (5:14)
06. Lucinda Williams - Soldier's Song (6:09)
07. Lucinda Williams - Blessed (5:49)
08. Lucinda Williams - Sweet Love (3:33)
09. Lucinda Williams - Ugly Truth (4:22)
10. Lucinda Williams - Convince Me (5:46)
11. Lucinda Williams - Awakening (6:25)
12. Lucinda Williams - Kiss Like Your Kiss (3:51)


Lucinda Williams - Kitchen Tapes[CD2]:

01. Lucinda Williams - Buttercup (4:01)
02. Lucinda Williams - I Don't Know How You're Livin' (5:12)
03. Lucinda Williams - Copenhagen (3:28)
04. Lucinda Williams - Born To Be Loved (3:06)
05. Lucinda Williams - Seeing Black (3:44)
06. Lucinda Williams - Soldier's Song (5:37)
07. Lucinda Williams - Blessed (3:23)
08. Lucinda Williams - Sweet Love (2:31)
09. Lucinda Williams - Ugly Truth (4:08)
10. Lucinda Williams - Convince Me (3:49)
11. Lucinda Williams - Awakening (3:40)
12. Lucinda Williams - Kiss Like Your Kiss (2:32)

http://www.fileserve.com/file/g7f9j7T/LUCINDA WILLIAMS Blessed - Deluxe Edition (2011).rar

VENEGONI & CO : RUMORE ROSSO




Magar said :
Formato dall'ex chitarrista di Arti & Mestieri, Luigi "Gigi" Venegoni, e prendendo il suo nome, questo è stato un "gruppo aperto" con cui hanno collaborato più di venti musicisti negli anni. Un nucleo stabile dei sei musicisti elencati qui sopra ha registrato i due album per la Cramps, con la collaborazione in studio di ospiti come i sassofonisti Claudio Pascoli e Maurizio Gianotti.
Molto più vicini al jazz-rock rispetto agli Arti & Mestieri, Venegoni & Co. sono comunque idealmente molto vicini al vecchio gruppo, come dimostra ad esempio Memoria su Rumore rosso, un rifacimento di Positivo/Negativo dall'album Tilt. La musica è tutta strumentale, dominata ovviamente dalla fluida tecnica chitarristica di Venegoni.
Questo "Rumore Rosso" è il disco d'esordio della Band, ed è uscito nel 1977



1. Coesione
2. Danza della Mutazione Perenne
3. Libertà Definitiva
4. Memoria
5. Ubud
6. Positivo e ...
7. Coda Tronca
8. Libertà Provvisoria
9. Cuica
10. Morti di Ideologia

- Luigi "Gigi" Venegoni / guitars, bass, percussions, steel drums, timbales and vocals
- Max Aimone / drums
- Pietro Pinelli / percussions, timbales, congas and vibraphone
- Ciro Buttari / drums, santuri, percussions, sitar, piano, congas and vocals
- Luca Francesconi / electric piano
- Ludovico Einaudi / electric piano and clavinet
- Claudio Pascoli / soprano sax
- Maurizio Gianotti / tenor sax
- Roberto Possanzini / bass
- Claudio Montabia / flutes
- Francesco Revelli / flutes
- Arturo Romano / arp2600
- Gualtiero Gatto / vocals

http://www.fileserve.com/file/pjgb5yM/VENEGONI & CO. - Rumore rosso(1977).rar

CAT STEVENS : MAJIKAT



Magar said :
Ho sempre amato Cat Stevens, e la sua scomparsa dalle scene musicali, coerente alle sue scelte di vita, mi aveva molto rammaricato. La pubblicazione nel 2004 di questa grande esibizione LIVE risalente al 1974, è stata una piacevole sorpresa. Questo concerto nordamericano (“Earth Tour”) offre un’ampia retrospettiva del suo repertorio, e dimostra, dove ce ne fosse bisogno, la grandezza del grande Cantautore.

01. Wild World
02. The Wind
03. Moonshadow
04. Where Do the Children Play
05. Another Saturday Night
06. Hard Headed Woman
07. King of Trees
08. C79
09. Lady d’Arbanville
10. Banapple Gas
11. Majik of Majiks
12. Tuesday’s Dead
13. Oh Very Young
14. How Can I Tell You
15. The Hurt
16. Sad Lisa
17. Two Fine People
18. Fill My Eyes
19. Father & Son
20. Peace Train

File name: catstevens.rar
File size:93.71 MB

THE ALLMAN BROTHERS BAND : MTV UNPLUGGED


Magar said :
Sono solo 22 minuti, ma è un video eccezionale, una perla !
Gli Allman Brothers Unplugged sono incredibili, la loro musica non perde una virgola in Phatos ed emozioni offerte. E così quelle che generalmente sono splendide cavalcate elettriche diventano intrecci acustici di rara forza e bellezza.
GRANDISSIMO


01. Seven Turns
02. Midnight Rider
03. Low Down Dirty Mean
04. Melissa
05. C'mon in My Kitchen

Jules Shear Host

Guest Cast :
Butch Trucks The Allman Brothers Band
Jaimoe The Allman Brothers Band

The Allman Brothers Band Performer :
Johnny Neel The Allman Brothers Band
Allen Woody The Allman Brothers Band
Warren Haynes The Allman Brothers Band
Dickey Betts The Allman Brothers Band
Gregg Allman The Allman Brothers Band

http://www.fileserve.com/file/cmNEXA7/The.Allman.Brothers.Band.-.[MTV.Unplugged.1990].演唱会.(TVRip).mpg

MAHAVISHNU ORCESTRA : LIVE AT MONTREUX 1974


Magar said :
La Mahavishnu Orchestra di John Mclaughlin è sempre stata un mito. La sua irruzione nei '70 ha segnato un confine al di la del quale scoprivamo mondi nuovi. Questo splendido concerto renda l'idea della forza e dell'innovazione proposta da John & Company. Una Band formidabile, con un immenso Jean Luc Ponty ed un Narada Michael Walden davvero sugli scudi.
Imperdibile



1) Wings Of Karma
2) Smile Of The Beyond
3) Hymn To Him

John Mclaughlin - Guitar
Ralph Armstrong - Bass
Jean Luc Ponty - Violin
Narada Micheal Walden - Drums
Gayle Moran - Keyboards


http://www.fileserve.com/file/PWRMW3K/Mahavishnu Orchestra - Montruex 1974 - 1984.avi

LED ZEPPELIN : HOW THE WEST WAS WON


Magar said :
Superbo !!!
Non si può definire altrimenti questo DVD che fuga ogni eventuale dubbio sulla grandezza degli Zeppelin dal vivo.
Spettacolare, stupefacente....


LA Drone
Immigrant Song
Heartbreaker
Black Dog
Over The Hills and Far Away
Since I've Been Loving You
Stairway to Heaven
That's The Way
Bron -Yr-Aur Stomp
Dazed and Confused
What Is and What Should Never Be
Dancing Days
Moby Dick
Whole Lotta Love
Rock and Roll
The Ocean
Bring It On Home


Robert Plant:
Vocals / Harmonica

Jimmy Page:
Acoustic and Electric Guitars

John Paul Jones:
Bass / Keyboards / Mandolin

John Bonham:
Drums and Percussion

Disc 1
http://www.fileserve.com/file/SYx2spA/Led Zeppelin - How The West Was Won (Concert).cd1.avi


Disc 2
http://www.fileserve.com/file/7eWTyqv/Led Zeppelin - How The West Was Won (Concert).cd2.avi

venerdì 22 luglio 2011

AYERS ROCK : BIG RED ROCK




Magar said :
Gli Ayers Rock sono una Band Australiana, ovviamente. Come poteva essere diversamente con quel nome. E poi, anche il titolo del loro Album di debutto lascia pochi dubbi.
Dunque, sono Australiani dicevo, di Melbourne per la precisione, e si formano nel nel 1973; un gruppo di ottimi musicisti tutti con esperienza di precedenti Band. Il loro Sound è un mix di Jazz Fusion e Rock Progressivo, che all'epoca fu accolto con notevole favore dalla critica e dal pubblico, e che gli valse un contratto con la A&M Records Americana. La loro cariera proseguì di conseguenza in altri lidi, ma senza raggiungere la freschezza e la qualità del loro ottimo esordio.


1. Lady Montego (McGuire) 2:49
2. Talkin' 'Bout You (McGuire) 3:57
3. Goin' Home (McGuire) 3:03
4. Crazy Boys - The Hamburger Song (Loughnan) 9:10
5. Nostalgic Blues (Brown) 4:37
6. Big Red Rock (Loughnan) 8:28
7. Boogie Woogie Waltz (Zawinul) 10:12
8. Get Out To The Country (Brown) 4:37


File name: Ayers Rock.rar
File size:104.67 MB

IL GIUDICE MASTRANGELO 2


Magar said :
La seconda serie, purtroppo di soli quattro episodi delle inchieste del Giudice Mastrangelo, con l'arrivo della splendida Alessia Marcuzzi, che complica un pò le cose, senza peraltro interferire con la leggerezza della Fiction, vero e proprio cardine del suo successo.


1 Ombre sulla procura
http://www.fileserve.com/file/MfDYpWv/Il Giudice Mastrangelo - 2x01 - Ombre sulla procura.avi

2 Belle maniere con delitto
http://www.fileserve.com/file/mHQGrab/Il Giudice Mastrangelo - 2x02 - Belle maniere con delitto.avi

3 Delitto sul mare
http://www.fileserve.com/file/xA6GSdv/Il Giudice Mastrangelo - 2x03 - Delitto sul mare.avi

4 La settimana santa
http://www.fileserve.com/file/kDN9sBD/Il Giudice Mastrangelo - 2x04 - La settimana santa.avi

giovedì 21 luglio 2011

FABRIZIO DE ANDRE : I SINGOLI 1967 - 1971



Magar said :
Un'altra spettacolare serie di singoli di Fabrizio De Andre. Canzoni entrate e far parte della nostra Cultura.
Poche parole per commentare la storia della nostra "crescita musicale"...


01. Preghiera in gennaio
02. Si chiamava Gesù
03. Bocca di rosa
04. Via del campo
05. Spiritual
06. Caro amore
07. La canzone di Barbara
08. Carlo Martello
09. Il testamento
10. La canzone di Marinella
11. Amore che vieni amore che vai
12. La ballata del Michè
13. La guerra di Piero
14. Il gorilla
15. Nell’acqua della chiara fontana
16. Leggenda di natale
17. Inverno
18. Il pescatore
19. Marcia nuziale
20. La stagione del tuo amore
21. Un matto
22. Un giudice


File name: FABRIZIO DE ANDRE - I Singoli 1967-1971.rar
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GRATEFUL DEAD : ROCKIN THE CRADLE


Magar said :
Lo storico Concerto dei Dead a Giza nel 1978.
Registrato il 15 e 16 Settembre del 1978 al Gizah Sound and Light Theater ci presenta la Band in stato di grazia. Location strepitosa, musicisti che girano a mille per un concerto che è entrato di diritto nella storia del Rock.


1. Bertha
2. Good Lovin'
3. Row Jimmy
4. New, New Minglewood Blues
5. Candyman
6. Looks Like Rain
7. Deal
8. Ollin Arageed
9. Fire On The Mountain
10. Iko Iko
11. I Need A Miracle
12. It's All Over Now
13. Truckin'
14. The Vacation Tapes

Part one
http://www.fileserve.com/file/jwPsAA3/Grateful.Dead.-.Rocking.The.Cradle,.Egypt.1978.cd1.avi

Part Two
http://www.fileserve.com/file/gVDJKyv/Grateful.Dead.-.Rocking.The.Cradle,.Egypt.1978.cd2.avi

AMERICA : GREATEST HITS


Magar said :
Indimenticabili. Come del resto tutte le canzoni contenute in questa bellissima raccolta.
Certo, Easy Listening, ma del resto non si vive di solo impegno. E poi...ogni tanto...


1. A Horse with No Name 4:11
2. I Need You 3:05
3. Sandman (1987) 4:08
4. Ventura Highway 3:31
5. Don't Cross The River 2:30
6. Only In Your Heart 3:17
7. Muskrat Love 3:04
8. Tin Man 3:26
9. Lonely People 2:27
10. Sister Golden Hair 3:20
11. Daisy Jane 3:08
12. Woman Tonight 2:22

http://www.fileserve.com/file/2SJG4XX/AMERICA - Greatest Hits.rar

mercoledì 20 luglio 2011

PESCADO RABIOSO : PESCADO RABIOSO 2



Magar said :
I Pescado Rabioso sono uno dei gruppi più strepitosi della Psychedelia Argentina dei '70. In questo splendido Album del 1973, quì in versione singolo CD, il sound scorre fluido ed incandescente, sopratutto nelle tracce più lunghe, facendoci scoprire le enormi possibilità che il Sud America ha da sempre nel suo Background culturale.
Il Leader "Juan Alberto Spinetta" , vera e propria figura di riferimento della musica seventies Argentina, ci regala un lavoro davvero superlativo ed essenziale.


1. Panadero Ensoñado 0:37
2. Iniciado del Alba 3:12
3. Poseido del Alba 3:41
4. Como el Viento Voy a Ver 5:11
5. Viajero Naciendo 2:54
6. Hola Dulce Viento 2:42
7. Nena Boba 3:06
8. Rock de La Selve Madre 7:42
9. Amame Peteribi 7:34
10. 16" de Peteribi 0:18
11. Señorita Zapada 1:35
12. Credulidad 3:04
13. ¡Hola, Pequeño Ser! 9:39
14. Mi Espiritu Se Fue 4:27
15. Sombra de La Noche Negra 5:57
16. La Cereza del Zar 1:46
17. Corto 1:42
18. Aguas Claras de Olimpos 8:45

Luis Alberto Spinetta - guitarra y voz
Carlos Cutaia - teclados
David Lebón - bajo
Osvaldo "Bocón" Frascino - bajo
Black Amaya - batería

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martedì 19 luglio 2011

MIA MARTINI : OLTRE LA COLLINA



Magar said :
Il primo, grande, struggente, bellissimo Album di Mia Martini.
Era il 1971, e Mia, anche se ancora non lo sapeva, era già una grande....
Non riesco ancora oggi ad abituarmi al fatto che es ne è andata. Da allora siamo tutti più poveri,...


1.Tesoro ma è vero – 4:12 (Antonello De Sanctis – Piero Pintucci)
2.Padre davvero – 3:57 (P. Pintucci, A. De Sanctis)
3.Gesù è mio fratello – 3:57 (A. Coggio, Oremus, C. Baglioni)
4.Prigioniero (Stop, I don't wanna hear it any more) – 3:03 (M. Safka, B. Lauzi, M. Martini)
5.Nel rosa (Into white) – 3:38 (Cat Stevens, M. Martini)
6.Ossessioni (Taking off) – 2:59 (N. Hart, A. De Sanctis)
7.The lion sleeps tonight – 2:46 (G. D. Weiss, H. Peretti, L. Creatore)
8.La vergine e il mare – 4:30 (L. Matalon, J. Musy, A. De Sanctis)
9.Lacrime di marzo – 3:34 (A. Coggio, C. Baglioni)
10.Testamento (Au voleur) – 2:28 (L. Matalon, J. Musy, C. Baglioni)
11.Amore... Amore... un corno! – 3:46 (A. Coggio, C. Baglioni)
12.Oltre la collina – 2:12 (A. Coggio, C. Baglioni)

Produzione discografica: Alberigo Crocetta;
Realizzazione artistica: Antonio Coggio;
Assistente musicale: Gianni Oddi;
Tecnici della registrazione: Leandro Leandri e E. Martella;
Tecnico del re-cording: Franco Finetti;
Grafica: Campi - Foligno;
Fotografie: Lucky;
Direzione d'orchestra[modifica]Tony Mimms e la sua orchestra nei brani: Tesoro ma è vero, Gesù è mio fratello, Prigioniero, Nel rosa, Ossessioni, The lion sleeps tonight, La vergine e il mare, Lacrime di Marzo, Testamento e Oltre la collina;
Piero Pintucci e la sua orchestra nel brano: Padre davvero;
Ruggero Cini e la sua orchestra nel brano: Amore... Amore... un corno.
Cori[modifica]I Cantori moderni di Alessandroni: cori in Padre davvero e Amore... Amore... un corno.
The Four Kents: cori in The lion sleeps tonight.
Claudio Baglioni: cori in Ossessioni
Claudio Baglioni, Loredana Bertè e Mia Martini: voci recitanti in Oltre la collina

File name: MIA MARTINI - Oltre la collina (1971).rar
File size:95.45 MB

JUMBO : DNA



Magar said :
Splendido Album del 1972, con il quale il grande gruppo milanese raggiunge il massimo della sua cifra stilistica. Puro Progressive Italiano, con la splendida suite che occupa la prima facciata a farla da padrona. Un Album essenziale per la nostra musica...

1. Suite Per Il Sig. K - (20:46)
- Sta Accadendo Qualcosa Dentro Me
- Ed Ora Corri
- Dio E'
2. Miss Rand (5:05)
3. E' Brutto Sentirsi Vecchi (6:34)
4. Hai Visto... (7:20)


- Alvaro Fella / vocals, acoustic guitar, sax, keyboards, percussion
- Daniele Bianchini / guitar
- Dario Guidotti / flute, mouth harp, acoustic guitar, percussion
- Sergio Conte / keyboards, vocals
- Aldo Gargano / bass, guitar
- Vito Balzano / drums, percussion, vocals


http://www.fileserve.com/file/btk8a8q/JUMBO - DNA (1972).rar