

Magar said :
Questa sera, al Forum di Assago va in scena uno dei Concerti più importanti della stagione.
Sir Paul McCartney si esibisce nella sua classica performance, fatta di brani tratti da repertorio dei Beatles, da quello dei Wings, ed anche da quello individuale. Un Concerto che promette bene...
Per tutti quelli che non possono andarci, eccovi il bellissimo "Paul is LIVE" .
Magra consolazione certo, ma...
Almeno riscoprite un grande Album.
Il titolo dell’album e la copertina sono una parodia della famosa leggenda della morte di Paul McCartney, "Paul Is Dead", nata nel 1969 dopo l’uscita dell’album dei Beatles Abbey Road. La celebre targa del maggiolino Volkswagen "281F" della copertina di Abbey Road (la quale ipoteticamente significava che Paul avrebbe avuto 28 anni se fosse rimasto in vita) fu cambiata in "51 IS" (l’effettiva età di McCartney nel 1993). Sulla copertina compare anche un discendente di Martha, il cane da pastore di Paul, indicato all’epoca come il soggetto della canzone Martha My Dear presente sul White Album. La foto di copertina è una rielaborazione di quella originale di Abbey Road, scattata dal fotografo Iain Macmillan. Il ritocco fu fatto al computer dall’artista Erwin Keustermans, cancellando i Beatles e mettendo Paul e il cane, presi da una foto di Linda McCartney.
Paul Is Live uscì a soli tre anni dal tour del 1989-1990 Tripping the Live Fantastic, confondendo critica e pubblico sulla necessità di un ennesimo album live. Come risultato, Paul Is Live divenne l’album dal vivo meno venduto dell’intera carriera discografica di McCartney, piazzandosi alla posizione numero 34 in Gran Bretagna e solo alla numero 78 negli Stati Uniti. La band che accompagnava McCartney era la stessa del tour precedente, fatta eccezione per Blair Cunningham al posto di Chris Witten alla batteria.
Dopo la pubblicazione di quest’album, McCartney si prenderà una lunga pausa dalla sua carriera solista, iniziando nel 1994 l’enorme progetto della “Beatles Anthology” insieme a George Harrison, Ringo Starr e George Martin, che assorbirà gran parte del suo tempo per i prossimi due anni, prima di ritornare alla ribalta con l’album Flaming Pie nel 1997.
Drive My Car – 2:34
Let Me Roll It – 4:10
Looking for Changes – 2:43
Peace in the Neighbourhood – 4:50
All My Loving – 2:16
Robbie's Bit (Thanks Chet) – 2:00
Good Rocking Tonight – 2:48
We Can Work It Out – 2:42
Hope of Deliverance – 3:29
Michelle – 2:56
Biker Like an Icon – 3:40
Here, There and Everywhere – 2:29
My Love – 4:06
Magical Mystery Tour – 3:15
C'mon People – 5:38
Lady Madonna – 2:33
Paperback Writer – 2:39
Penny Lane – 2:58
Live and Let Die – 3:51
Kansas City – 3:54
Welcome to Soundcheck – 0:41
Hotel in Benidorm– 2:00
I Wanna Be Your Man – 2:36
A Fine Day – 6:18
Paul McCartney - voce, basso, pianoforte, chitarra
Hamish Stuart - chitarra, basso, cori
Robbie McIntosh – chitarra solista
Paul 'Wix' Wickens - tastiere
Blair Cunningham - batteria
Linda McCartney - cori, tastiere
http://www.filesonic.com/file/4021740515/PAUL_McCARTNEY_-__Paul_Is_Live.rar