sabato 31 dicembre 2011

GLI AUGURI DI BUON ANNO !

Magar said :
Ed eccoci a "festeggiare" la fine di un altro anno, e l'inizio di quello che tutti speriamo sia un anno, se non migliore, almeno non peggiore.
Sono tempi duri, e dobbiamo stringere i denti ed andare avanti, contando solo sulle persone che ci sono care, sugli affetti, i veri e propri volani che muovono la nostra esistenza.
La Scighera augura a tutti un buon 2012, con la speranza che sia portatore di serenità e tranquillità.
Due cose che, mai come in questo momento, ci mancano terribilmente.
AUGURI A TUTTI GENTE !!!


CAPODANNO A NEW YORK




Magar said :
Il Film per Capodanno...



Capodanno a New York
Un film di Garry Marshall. Con Robert De Niro, Zac Efron, Lea Michele, Ashton Kutcher, 
Jessica Biel. «continua Sofía Vergara, Abigail Breslin, Halle Berry, Hilary Swank, 
Michelle Pfeiffer, Sarah Jessica Parker, Frankie Muniz, Sara Paxton, Sienna Miller, 
Jon Bon Jovi, Josh Duhamel Titolo originale New Year's Eve. Commedia rosa, durata 118 min. - USA 2011. 


Certe notti l'impossibile può accadere, soprattutto se è la notte di Capodanno, soprattutto se è spesa a New York. 
All'ombra dell'Empire e sotto la sfera di Times Square, in attesa di esplodere i suoi coriandoli sui rimpianti 
del 2011 e sui (buoni) propositi del 2012, un gruppo scelto di newyorkesi 'imbandisce' la tavola e l'ultima giornata 
dell'anno. Chi è molto incinta prova a sgravare al rintocco della mezzanotte e a vincere venticinquemila dollari 
a colpi di doglie, chi è molto 'glee' è bloccato in ascensore con il vicino più bello del mondo ma vorrebbe essere 
sul palcoscenico più alto del mondo, chi è molto 'terminale' è costretto a letto dal cancro e dal rimorso, 
chi è molto rock vuole rimediare a un errore e sposare la bionda del cuore, chi è molto in carriera desidera 
sbloccare una sfera luminosa e la vita affettiva, chi è molto trattenuto vuole soltanto lasciarsi andare e spuntare 
dieci proponimenti, chi è molto 'hairspray' esprime i desideri di signore represse e sogna due biglietti per la festa 
dell'anno, chi è molto mamma desidera il meglio per la prole e una carrozza per la mezzanotte, chi è molto cool tiene 
un discorso commemorativo e corre all'appuntamento della vita. 
Se a Natale si è tutti più buoni, gli americani sono i più buoni di tutti. Perché dispensatori di giustizia, 
verità e parabole morali perfino tra la Broadway e la Seventh Avenue nel tempo in cui collaudano la Ball Drop 
e il gradimento del cinecake. Commedia americana a ridosso delle festività e delle ricorrenze commerciali, 
dove i protagonisti meritano l'happy end e lo spettatore la 'soddisfazione', dove il clima che la festa 
diffonde diventa punto di svolta e di soluzione dei nodi drammaturgici. Produttore zelante di una bontà 
quantitativa che omette la qualità e monta l'inconsistenza come fosse panna, Garry Marshall dirige un cast di 
stelle e stelline, astri ascendenti e in discesa libera dentro la notte di veglia e veglione. Romantic comedy corale, 
Capodanno a New York fa pienamente sua l'estetica blockbuster muovendo un team umano verso la mezzanotte, 
il futuro e i piccoli piaceri della vita. Dopo la favola e lo shopping scanditi dalla voce di Roy Orbison 
(Pretty Woman), dopo le nozze fugate (Se scappi ti sposo) e gli appuntamenti con l'amore (Valentine's Day), 
il regista newyorkese allestisce sul palcoscenico di Times Square una notte indimenticabile, dove tutti 
finiranno per innamorarsi, sentendosi sempre meno squali e sempre più filantropi. In una città multi-spot, 
nel senso della pubblicità e non delle lampadine, va in scena una commedia glassata che 
dice molto sui costumi e sui consumi, sui moralismi sentimentali e sulla banalità glamorous. In un gioco 
impuro tra cinema e televisione che non conosce una sola direzione, le carte si mescolano e gli attori pure, 
confluendo a Times Square dalle serie più disparate ed esprimendo il ‘genere' 
 di competenza. Lea Michele, la Rachel virtuosa e secchiona del Glee Club, innamora Ashton Kutcher dentro 
l'ascensore e un pigiama deep purple, Cherry Jones, presidente degli Stati Uniti nell'America in tempo reale 
di Jack Bauer, presiede più modestamente una riunione annuale. 


 UNO
http://www.filesonic.com/file/aTs20ZR/CAPODANNO_A_NEW_YORK.part1.rar
DUE
http://www.filesonic.com/file/QNFmVea/CAPODANNO_A_NEW_YORK.part2.rar
OPPURE


UNO
http://uploading.com/files/65ad24f5/CAPODANNO%2BA%2BNEW%2BYORK.part1.rar/
DUE

 http://uploading.com/files/4f4c8494/CAPODANNO%2BA%2BNEW%2BYORK.part2.rar/



COUNTRY JOE McDONALD : COUNTRY JOE & THE FISH (QUATTRO ALBUM)




Magar said :
Uno degli Eroi di Woodstock. 
In quatro splendidi Album, l'epopea della "Free Generation".
Pace, amore e...



Country Joe McDonald, nome d'arte di Joseph Allen McDonald (Washington D.C., 1 gennaio 1942), 
è un cantautore statunitense.
Fu un esponente di spicco della contestazione alla guerra del Vietnam.


Viene immortalato dalla canzone I Feel Like I'am Fixin' to Die Rag, 
presente nella colonna sonora del film sul festival di Woodstock, 
e che lui cantò persino all'udienza sui fatti di Chicago del 1968.
La sua fama sfiorisce presto anche se manterrà alta sino ai giorni nostri la memoria di quegli anni, 
attraverso continue tournée specialmente in club, ma anche davanti a platee più grandi, soprattutto in Europa.


Electric Music for the Mind and Body (1967)
I Feel Like I’m Fixin’ to Die (1967)
Together (1968)
Here We Go Again (1969)

http://www.filesonic.com/file/OHVAGEg/COUNTRY_JOE.rar

THE MUSIC MACHINE : THE ULTIMATE TURN ON (1966-1967)




Magar said :
Un doppio CD da leggenda.
Un Album, i singoli ed un intero secondo CD di inediti. Il tutto per entrare nel mondo del garage Rock Americano della seconda metà dei '60.
Un grandissimo gruppo ed un Post davvero strepitoso...


Disc One - The Album And Singles
1. Talk Talk - 2:00
2. Trouble - 2:14
3. Cherry Cherry (Neil Diamond) - 3:17
4. Taxman (George Harrison) - 2:38
5. Some Other Drum - 2:34
6. Masculine Intuition - 2:11
7. The People In Me - 2:53
8. CC Rider (Ma Rainey) - 2:33
9. Wrong - 2:18
10.96 Tears (Rudy Martinez) - 2:19
11.Come On In - 2:58
12.Hey Joe (Billy Roberts) - 4:18
13.Double Yellow Line - 2:34
14.Absolotely Positively - 2:28
15.The Eagle Never Hunts The Fly - 2:50
16.I've Loved - 2:48
17.Talk Talk - 1:58
18.Trouble - 2:14
19.Cherry Cherry (Neil Diamond) - 3:13
20.Taxman (George Harrison) - 2:36
21.Some Other Drum - 2:34
22.Masculine Intuition - 2:08
23.The People In Me - 3:00
24.CC Rider (Ma Rainey) - 2:33
25.Wrong - 2:18
26.96 Tears (Rudy Martinez) - 2:20
27.Come On In - 2:56
28.Hey Joe (Billy Roberts) - 4:18
All Songs written by Sean Bonniwell except where noted.
Tracks 1-16 Mono, 17-28 Stereo.

Disc Two - Previously Unissued
1 The People In Me (Rehearsal) - 3:09
2 Trouble (Rehearsal) - 2:30
3. Masculine Intuition (Rehearsal) - 2:39
4. The Eagle Never Hunts The Fly (Demo) - 4:19
5. Sufferin Succotash (Demo) - 2:40
6. Worry (Demo) - 2:10
7. No Girl Gonna Cry (Demo) - 2:05
8. Smoke & Water (Demo) - 3:30
9. I've Loved You (Alternate Version) - 2:34
10.Discrepancy (Alternate Version) - 2:01
11.Bottom Of The Soul (Alternate Version) - 2:04
12.The Trap (Alternate Version) - 2:28
13.Absolutely Positively (Alternate Version) - 2:09
14.Somethin' Hurtin' Un Me (Alternate Version) - 2:55
15.Affirmative No (Alternate Version) - 2:32
16.Talk Me Down (Original Mix) - 1:51
17 Astrologically (Original Mix) - 2:24
18.Worry (Original Mix) - 2:15
19.No Girl Gonna Cry (Original Mix) - 2:25
20.Smoke & Water (Original Mix) - 3:17


http://www.filesonic.com/file/FyZiS7C/THE_MUSIC_MACHINE_-_The_Ultimate_Turn_On_1966-67.rar

THE STRAWBS : HERO AND HEROINE IN ASCENCIA



Magar said :
Questo Album è uno dei più belli e conosciuti lavori degli Strawbs, ed è stato pubblicato nel lontano 1974. Quello riproposto qui, invece, è una rielaborazione di quel materiale, inciso tra il 2010 e il 2011. 
Ne viene fuori un Album nuovo a tutti gli effetti, solare e grandioso....



01. Prologue - Autumn
02. Sad Young Man
03. Just Love
04. Shine On Silver Sun
05. Hero And Heroine
06. Midnight Sun - Aurora
07. Out In The Cold - Round And Round
08. Lay A Little Light On Me - Hero's Theme - Round And Round: Reprise 


http://www.filesonic.com/file/gfXOiGP/THE_STRAWBS_-_Hero_and_Heroine_In_Ascencia_(2011).rar

venerdì 30 dicembre 2011

CONSORZIO ACQUA POTABILE : LIVE '77




Magar said :


 È strana la storia di questo gruppo della provincia di Novara, che non riuscì a pubblicare niente durante gli
anni '70 ed è stato riscoperto negli anni '90 dall'etichetta milanese Kaliphonia. Un CD di registrazioni dal
vivo del 1977 venne pubblicato, e il gruppo si riunì con quattro dei cinque componenti originali per un
bell'album completamente nuovo. Dopo questo "esordio", altri CD sono arrivati negli anni successivi.
Il gruppo si era formato a Boffalora Ticino nel 1971, e dopo i primi concerti realizzò una "opera prog"
intitolata Gerbrand, che venne rappresentata nei teatri della zona ma mai registrata.
L'orientamento musicale era simile a quello del Banco del Mutuo Soccorso o la Premiata Forneria Marconi,
in uno stile tipico del prog italiano con due tastiere e lunghe composizioni.
Il gruppo originale si sciolse alla fine degli anni '70, e alcuni dei componenti vennero contattati
per la pubblicazione in CD diun vecchio nastro live. Da qui la scelta di riunirsi intorno al tastierista
Bollea e le nuove registrazioni dagli anni '90 in poi.

1977
Romolo Bollea (voce, tastiere)
Maurizio Venegoni (tastiere)
Massimo Gorlezza (chitarra)
Giancarlo Morani (basso)
Pippo Avondo (batteria)

1993
Paul Rosette (voce)
Romolo Bollea (tastiere)
Maurizio Venegoni (tastiere)
Massimo Gorlezza (chitarra)
Riccardo Roattino (chitarra)
Pippo Avondo (batteria)

1998
Maurizio Mercandino (voce)
Romolo Bollea (tastiere)
Maurizio Venegoni (tastiere)
Fabrizio Sellone (tastiere)
Massimo Gorlezza (chitarra)
Chicco Mercandino (chitarra)
Luigi Secco (basso)
Luca Bonardi (batteria)



1. Mercante (7:32)
2. Vecchio Castello (13:45)
3. Vivendo un giorno... (12:17)
4. Penta (7:18)
5. E' solo...una terza traccia (4:08)


- Romolo Bollea / acoustic & Fender pianos, Elka Rapsody, vocals
- Maurizio Venegoni / Hammond organ, Mini-Moog Elka Rapsody
- Massimo Gorlezza / guitar
- Giancarlo Morani / bass
- Pippo Avondo / drums

http://www.filesonic.com/file/ZNZVGb6/CONSORZIO_ACQUA_POTABILE_-_Sala_Borsa_Live_77.rar

TUTTA COLPA DELLA MUSICA



Magar said :
Un Film bello e leggero, intenso e delicato, con una vena surreale che lo rende degno di nota. 
Ricky Tognazzi si dimostra autore brillante ed attento, meritandosi il plauso della critica e del poco, purtroppo, pubblico che lo segue con affetto.
Probabilmente la sua opera migliore.




Tutta colpa della musica
Un film di Ricky Tognazzi. Con Stefania Sandrelli, Marco Messeri, Elena Sofia Ricci, 
Ricky Tognazzi, Rosalba Pippa. «continua Monica Scattini, Diego Casale, 
Grazia Cesarini Sforza, Ronny Morena Pellerani, Raffaele Pisu, Debora Villa, 
Mariapia Aricò, Gianluca Belardi, Andrea Beltramo Commedia, durata 98 min. - Italia 2011. 




Una commedia intorno al 'tempo', dove ogni mattina ha l'oro in bocca e una chance nel cuore
Marzia Gandolfi      




Giuseppe è a un passo dalla pensione e da una vita da inventare daccapo. Stretto tra una madre 
cattolica e una moglie testimone di Geova, la sua unica consolazione è la figlia Chiara, timida, 
insicura e ostinata a vivere una vita senza uomini. Avvilito e senza intenzioni, è soccorso da 
Nappo, compagno di infanzia col vizio del coro e delle donne. Convinto dall'amico ad 
accompagnarlo alle prove del coro, gestito dalla sua ex moglie, Giuseppe incontra Elisa e se 
ne innamora perdutamente. Soprano, mamma e moglie di un marito da troppo tempo invalido, Elisa 
è un'elegante signora di mezza età che affoga i problemi nel canto. Ricambiato da Elisa, 
Giuseppe è deciso a seguire il suo cuore e a vivere una lunga notte di note.
È con una cavatina di Vincenzo Bellini che il soprano morbido e materno di Stefania Sandrelli 
innamora il Giuseppe cortese e gentile di Marco Messeri, perché l'arte dei suoni, e Ricky Tognazzi 
lo sa bene, vince il cuore e ‘raddoppia il contento'. Dopo Canone inverso, storia d'amore e di 
amicizia nella Praga occupata dai nazisti, il regista romano torna a impiegare le armonie 
geometriche della musica raccontando con garbo e pudore un sentimento senile. Note e partiture 
ancora una volta diventano nel suo cinema, conforme e impersonale, luoghi nei quali rifugiarsi e 
linguaggi con i quali esprimersi e lasciare esprimere i propri personaggi, a cui il tempo sfugge 
le mani e la vita si perde via in affanni. Ma la melodia prodotta dal coro, governato da una 
brillante Elena Sofia Ricci, è pure un invito a non scoraggiarsi e a inventarsi il modo di ricominciare 
da capo. Tutta colpa della musica è una commedia intorno al ‘Tempo', dove ogni mattina ha l'oro in bocca 
e una chance nel cuore. Tognazzi guarda con ironia e leggerezza all'eterno ritorno dell'identico 
quotidiano che il suo protagonista, immaturo e irrequieto, aggredisce innamorandosi caparbiamente, 
rilanciando e riavviando. 
Se non sempre i personaggi hanno lo spessore auspicabile, il meccanismo narrativo funziona anche e 
soprattutto per l'intervento di un gruppo di attori ispirati che fanno respirare una sceneggiatura 
altrimenti meccanica e puramente didascalica, in cui ogni elemento viene sottolineato e spiegato 
con elementare chiarezza. Senza trovare una forma originale, il cinema di Tognazzi sorprende poco 
e rassicura troppo, Tutta colpa della musica ha l'indubbio merito di mettere in scena un coro di 
uomini e donne che non si piangono addosso e si danno da fare, affidandosi alla musica e ai sentimenti. 
Contro le insopportabili isterie e paturnie del cinema italiano, Ricky Tognazzi e Simona Izzo rispondono 
con una dipartita e una preghiera intonata dagli alpini. “Joska Joska Joska. Salta la mura e balla con mi”.


UNO
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DUE
 http://www.filesonic.com/file/T7PxmgT/TUTTA_COLPA_DELLA_MUSICA.part2.rar

OPPURE


UNO
http://uploading.com/files/d9am41b3/TUTTA%2BCOLPA%2BDELLA%2BMUSICA.part1.rar/
DUE
http://uploading.com/files/b872damf/TUTTA%2BCOLPA%2BDELLA%2BMUSICA.part2.rar/


giovedì 29 dicembre 2011

SWEET THURSDAY : SWEET THURSDAY



Magar said :
Uno spettacolare e rarissimo Album del 1969,
Un insieme di musicisti Inglesi e Americani, tra i quali spicca un giovane e bravissimo Nicky Hopkins, registrano e pubblicalo questo Album di Psychedelic Folk Rock.
Imperdibile...



1. Dealer (Jon Mark) - 5:43 
2. Jenny (Jon Mark) - 3:46 
3. Laughed At Him (Jon Mark) - 5:10 
4. Cobwebs (Brian Odgers) - 3:23 
5. Rescue Me (Jon Mark) - 3:41 
6. Molly (Brian Odgers) - 3:04 
7. Sweet Francesca (Jon Mark) - 3:57 
8. Side Of The Road (Alun Davies) - 4:50 
9. Gilbert Street (Pat Gunning) - 10:22 


*Nicky Hopkins - Keyboards 
*Alun Davies - Vocals, Guitar 
*Jon Mark - Guitar, Vocals 
*Harvey Burns - Percussion 
*Brian Odges - Bass, Woodwind


http://www.filesonic.com/file/yLQLn32/SWEET_THURSDAY_-_Sweet_Thursday_(1969).rar

SIXTIES CLASSIC : BOX TRE CD



Magar said :
Tre CD, trenta Canzoni....
La nostra storia...


DISC 1:
01. Shout (Parts 1&2) - The Isley Brothers
02. Sleepwalk - Santo & Johnny
03. Tell Laura I Love Her - Ray Peterson
04. Last Date - Floyd Cramer
05. Ya-Ya - Lee Dorsey
06. The Lion Sleeps Tonight - The Tokens
07. Moon River - Henry Mancini and His Orchestra
08. Love Letters - Ketty Lester
09. Breaking Up Is Hard To Do - Neil Sedaka
10. The End Of The World - Skeeter Davis

DISC 2:
01. Harlem Nocturne - The Viscounts
02. I Will Follow Him (Chariot) - Little Peggy March
03. We'll Sing In The Sunshine - Gale Garnett
04. GTO - Ronny & The Daytonas
05. Baby The Rain Must Fall -  Glenn Yarbrough
06. The Ballad Of The Green Berets - SSGT.Barry Sadler
07. Summer In The City - The Lovin' Spoonful
08. The Letter - The Boxtops
09. Up-Up and Away - The 5th Dimension
10. Somebody To Love - Jefferson Airplane

DISC 3:
01. Green Tambourine - The Lemon Pipers
02. Grazing In The Grass - The Friends Of Distinction
03. Hello,Hello - Sopwith Camels
04. Yummy,Yummy,Yummy - 1910 Fruitgum Co.
05. Angel Of The Morning - Merilee Rush & The Turnabouts
06. Worst That Could Happen - Brooklyn Bridge
07. These Eyes - The Guess Who
08. Everybody's Talkin' - Harry Nilsson
09. In The Year 2525 (Exordius & Terminus) - Zager & Evans
10. Get Together - The Youngbloods

http://www.filesonic.com/file/qy0eGIt/V.A._-_Sixties_Classics_(2001).rar

mercoledì 28 dicembre 2011

MARY FLOWER : BRIDGES



Magar said :
Il miglior Album della sua carriera, in cui la bava Mary ci propone la sua personalissima visione della Roots Music. Spendido, acustico, stilisticamente e tecicamente perfetto.
Un Album di grande impatto, emotivo e sonoro.


01. Rhythm of the Road
02. There Ain't No Sweet Man That's Worth the Salt of My Tears
03. Backwater Blues
04. When I Get Home I'm Gonna Be Satisfied
05. Columbia River Rag
06. The Ghost of the St. Louis Blues
07. Slow Lane to Glory
08. On Revival Day  There's Going To Be the Devil to Play
09. Portland Town
10. Daughter of Contortion
11. Big Bill's Blues
12. Temptation Rag
13. Up a Lazy River
14. Blue Waltz


http://www.filesonic.com/file/PLCytz9/MARY_FLOWER_-_Bridges_(2009).rar

STORIE DI ORDINARIA FOLLIA


Magar said :
Ornella Muti. Ben Gazzarra...
...Charles Bukowski, e un Film di rara potenza visiva


 Storie di ordinaria follia è un film del 1981 diretto da Marco Ferreri ed interpretato
da Ben Gazzarae Ornella Muti. Fu girato in lingua inglese negli USA.
Il titolo e gli argomenti trattati sono basati sui lavori e sulla persona del poeta
statunitense Charles Bukowski; il titolo ricalca quello di una raccolta di racconti dello
stesso Bukowski pubblicata nel 1972, intitolata Storie di Ordinaria follia.
Erezioni Eiaculazioni Esibizioni.

 UNO
http://www.filesonic.com/file/AQEHqH8/STORIE_DI_ORDINARIA_FOLLIA.part1.rar
DUE
http://www.filesonic.com/file/PLCYmvh/STORIE_DI_ORDINARIA_FOLLIA.part2.rar

OPPURE

UNO
http://uploading.com/files/b79mcdm8/STORIE%2BDI%2B
DUE
http://uploading.com/files/f2564f43/STORIE%2BDI%2BORDINARIA%2BFOLLIA.part2.rar/

THE LEMON FOG : THE PSYCHEDELIC SOUND OF SUMMER 1967-68



Magar said :
Gran bell'Album. Splendido esempio di Psychedelia Texana, sofisticata e grintosa allo stesso tempo.



1. Summer (Previously Unreleased Complete Version) - 3:48
2. Lemon Fog (Original Single Master) - 2:52
3. Echoes Of Time (Original Single Master) - 2:33
4. The Prisoner (Previously Unreleased Complete Version) - 4:04
5. Day By Day (Previously Unreleased Complete Version) - 3:31
6. Yes I Cry (Previously Unreleased Mix) - 2:49
7. Girl From The Wrong Side Of Town (Previously Unreleased Version) - 3:08
8. Summer (Original Single Master) - 2:42
9. Echoes Of Time (Previously Unreleased Outtake) - 1:26
10.Echoes Of Time (Previously Unreleased Outtake) - 3:38
11.Echoes Of Time (Previously Unreleased Complete Version) - 2:46
12.Lemon Fog (Previously Unreleased Complete Version) - 3:15
13.Day By Day - 3:25
14.The Prisoner - 3:30
15.Girl From The Wrong Side Of Town (Original Single Masters) - 2:52
16.Girl From The Wrong Side Of Town (Previously Unreleased, Discarded Outro) - 0:22


The Lemon Fog
*Ted Eubanks - Keyboards, 12 String Guitar
*Bill Simmons - Lead Vocals
*Terry Horde - Lead Guitar 
*Chris Lyons - Drums
*Danny Ogg - Bass
*Keith Manlove - Guitar (Left the band before the recordings)

http://www.filesonic.com/file/vZBV6r2/THE_LEMON_FOG__-_The_Psychedelic_Sound_Of_Summer_1967-68.rar

LA SCIGHERA'S PREFERITE : VOLUME 1



Magar said :
I Preferiti della Scighera.
Ovvero una serie di Cartelle che contengono ognuna tre Album, generalmente poco noti, che vale la pena di riscoprire.
Eccovi il primo Volume :

Barefoot Jerry - "Watching TV" (USA 1974)

A1 Watchin' TV (With the Radio On) 3:36
A2 Funny Lookin' Eyes        3:41
A3 Pig Snoots and Nehi Red        3:09
A4 Hay Queen                3:21
A5 Two Mile Pike                4:02
B1 Faded Love                4:12
B2 There Must Be a Better Way 3:18
B3 If There Were Only Time for Love 3:46
B4 Violets and Daffodils        2:57
B5 Mother Nature's Way of Saying High 5:40

Wayne Moss (guitar, keyboards, vocals), 
Mac Gayden (guitar, keyboards, vocals, 1971-72), 
John Harris (keyboards, 1971-?), 
Kenneth A. "Kenny" Buttrey (drums, 1971-72), 
Russ Hicks (guitar, steel guitar, horn, vocals, 1972-), 
Kenny Malone (drums, 1972-77), 
Buddy Skipper (keyboards, 1972-74), 
Fred Newell (banjo, harmonica, vocals, 1972-74), 
Dave Doran (guitar, bass, vocals, 1972-74), Si 
Edwards (percussion, 1972-74), 
Bobby Thompson (bass, guitar, vocals, 1972-74), 
Terry Dearmore (vocals, bass, guitar, 1975-77), 
Jim Colvard (guitar, bass, 1975-76), 
Warren Hartman (keyboards, 1975-76), 
Barry Chance (guitar, 1976-77), 
Steve Davis (keyboards, guitar, vocals, 1976-77), 
Charlie McCoy (keyboards, harmonica, flute, Jew's harp, 1977), 
Mike McBride (bass, guitar, percussion, mandolin, 1977)

Charlie - "No Second Chance" (UK 1977)
A1 Johnny Hold Back                4:18
A2 Turning to You                3:03
A3 Don't Look Back                4:29
A4 Pressure Point                3:40
A5 Thirteen                6:18
B1 No Second Chance                4:44
B2 Lovers                        6:27
B3 Love Is Alright                3:57
B4 Guitar Hero (False Messiah) 7:49

Sam Dice "Dutch Disease" (HOL 1978)
1 - A Diff'rent Town, A Diff'rent Sweetheart    3:28 
02 -  I Cannot Get The Next Plane Home           5:56 
03 - You're In My Selection                      6:36 
04 - Trouble Is Not What I Wanted                2:42 
05 - A Kind, Kind Love You Gave Me               4:43 
06 - Oh, Suzy                                    5:52 
07 - Tears Are Wasted All The Time               7:23 

  http://www.filesonic.com/file/u0rKtLJ/LA_SCIGHERA'S_PREFERITE.rar

martedì 27 dicembre 2011

DARRYL WAY'S WOLF : STUDIO ALBUM



Magar said :
Darryl Way è un musicista Rock e Classico contemporaneamente. Dopo i fasti con i grandissimi Curved Air, ecco gli Album con il "progetto" Wolf. Tre splendidi Album...



Canis Lupus (1973)
Saturation Point (1973)
Night Music (1974)


http://www.filesonic.com/file/XzvgIcC/DARRYL_WAY'S_WOLF_-_STUDIO_ALBUM.rar

SYNANTHESIA : SYNANTHESIA



Magar said :
L'ultimo arrivato, nella mia personalissima collezione di CD è questo splendido Album....


Nel 1969 uscì questo disco, opera unica del gruppo omonimo, gruppo scozzese composto dai cantanti 
e compositori Dennis Homes e Leslie Cook e da Jim Fraser, impegnato alla sezione dei fiati. 
Tutti i membri erano polistrumentisti.
Sono tanti infatti gli strumenti che fanno la comparsa in questo lavoro: violino, vibrafono, 
sassofono, oboe, fiati vari; eppure l'opera riesce a essere coesa, grazie soprattutto alle chitarre 
acustiche bene in evidenza lungo tutto l'album e a melodie azzeccate senza essere banali, 
spesso malinconiche come in "Trafalgar Square" o in "The Tale Of The Spider and The Fly".
"Synanthesia" è un lavoro permeato da una tristezza ragionata, calma, vellutata, quasi rassegnata, 
che cede a tratti alla frenesia e all'ossessione. L'amalgama fra vibrafono, chitarre acustiche, 
flauto traverso e a sassofono contribuisce a creare un'atmosfera particolare, suggestiva e affascinante, 
tale da non rendersi nemmeno conto che le percussioni, ad eccezione talvolta del bongo, non vengono 
utilizzate. La musica è onirica, irreale, a volte fiabesca. I testi sono perlopiù ispirati alla 
mitologia greca e romana, dalla vena intimista, semplici e non prolissi.
"Synanthesia" è caduto nel dimenticatoio, ma a mio parere avrebbe meritato di più. Chissà che strada 
avrebbe preso il gruppo se fossero riusciti a continuare. In questa musica ho intravisto i germi dei 
Genesis, dei Van Der Graaf Generator e dei King Crimson.
Lo consiglio soprattutto a chi ama sia il folk rock (Simon & Garfunkel, Donovan), i gruppi acid folk 
e prog folk (Tea&Symphony, Comus, Dr. Strangely Strange) e a chi ama in particolar modo la 
chitarra fingerstyle.


 http://www.filesonic.com/file/AQCNlvV/SYNANTHESIA_-_Synanthesia_(1969).rar

HILARY COLE : HAUNTED HEART



Magar said :
Un disco di Jazz, raffinato ed elegante come la splendida interprete che ce lo regala.
Seducente e tenue come la sua splendida voce...



1. It's Love
2. There's A Small Hotel
3. 'Deed I Do
4. I Didn't Know About You
5. Better Than Anything
6. Like A Lover
7. Blackberry Winter
8. The Snake
9. Old Boyfriends
10. How Am I To Know
11. What'll I Do
12. You For Me
13. Haunted Heart


http://www.filesonic.com/file/LlUoBZf/HILARY_KOLE_-_Haunted_Heart_(2009).rar

lunedì 26 dicembre 2011

JIMMY PAGE : PLAYIN' UP A STORM

Magar said :
Prima di salire sul dirigibile del Rock, Jimmy Page ha suonato come Session man con una moltitudine di Artisti. Gente del calibro di The Kinks, The Who, Joe Cocker; e poi ci sono queste incisioni, in compagnia dello sconosciuto vocalist Keith The Groot e di gente come Albert Lee, Nicky Hopkins e del futoro bassista dei Led Zeppelin John Paul Jones.
Page si inoltra nello stile tipico dei '60, e queste quattordici tracce ci mostrano il suo eclettismo e la sua grande tecnica.
E poi....
Prendete questo disco, poi andate indietro su La Scighera a cercare l'ultimo Album di Robert Plant. Ascoltateli. Primo uno e poi l'altro, o viceversa ; oppure mischiateli assieme, insomma fate come volete....
Il risultato ?
Be... così capirete perchè i Led Zeppelin sono stati I PIU' GRANDI.



01. Lovin' Up a Storm
02. Everything I Do is Wrong
03. Think it Over
04. Boll Weevil Song
05. Livin' Lovin' Wreck
06. One Long Kiss
07. Dixie Fried
08. Down the Line
09. Fabulous
10. Breathless
11. Rave On
12. Lonely Weekend
13. Burn Up
14. Everyday


http://www.filesonic.com/file/zQo5DRl/JIMMY_PAGE_-_Playin'_Up_A_Storm_(2011).rar

AKIKO NAKAMURA : HIT ALBUM



Magar said :
Anno 1968, il vento Psychedelico soffia potente e, dalla California, arriva anche in Oriente, con il suo bagaglio di colore, musica e voglia di cambiare le regole del gioco. I suoi effluvi lisergici conquistano nuovi territori, ed anche i compassati Giapponesi si arrendono al suo potere...
Un Album bello e raro, fatto di cover di brani famosi, che dimostra ancora una volta il potere del linguaggio universale della Musica.


http://www.filesonic.com/file/l9Vm3GH/AKIKO_NAKAMURA_-_Hit_Album_(1968).rar



HOUSTON PERSON : SO NICE



Magar said :
Un buon disco di Jazz ! Ecco il modo migliore per rilassarsi. E houston Person ci regala un Album elegante e morbido, raffinato e puro come si usava fare nei '50 (ma questo è nuovissimo eh...). 
Ritmo & Relax...



01. Blues Everywhere
02. All Too Soon
03. I Wished On The Moon
04. Kiss And Run
05. So Nice
06. I’ve Grown Accustomed To Her Face
07. Close To You
08. Star Eyes
09. Minor Inconvenience
10. Easy Living
11. Everything I Love
12. Stephen Sondheim Medle






Houston Person (tenor saxophone)
Warren Vaché (cornet, flugelhorn)
John Di Martino (piano)
Lewis Nash (drums)
Howard Alden (guitar)
Ray Drummond (bass)


http://www.filesonic.com/file/x9jjFrj/HOUSTON_PERSON_-_So_Nice_(2011).rar




LE IDI DI MARZO



Magar said :
Come al solito, il bravo George Clooney da prova di essere attore e regista serio ed impegnato,
Un buon Film, che ha il pregio, ed anche il difetto, di farci vedere che, per quanto riguarda la bassezza e lo squallore dei nostri politici, siamo in buona compagnia.



Le Idi di marzo
Un film di George Clooney. 
Con Ryan Gosling, George Clooney, Philip Seymour Hoffman, Paul Giamatti, Marisa Tomei. 
Evan Rachel Wood, Max Minghella, Jeffrey Wright 
Titolo originale The Ides of March. Drammatico, durata 101 min. - USA 2011.

Un lucido romanzo di formazione lontano da implicazioni qualunquiste
Giancarlo Zappoli              

Stephen Meyers è il giovane guru della comunicazione nella campagna per le primarie presidenziali 
del Partito Democratico negli Stati Uniti di un molto prossimo futuro. Il candidato che sostiene, 
sotto la supervisione del più anziano Paul Zara, è il governatore Mike Morris. Morris parte svantaggiato 
ma ha dalla sua l’appeal di un richiamo ai più profondi valori della Costituzione americana visti sotto 
una luce contemporanea e accattivante. Stephen avrà modo di scoprire progressivamente che Morris, che pensava 
fosse sufficientemente coerente con gli ideali professati, ha un lato oscuro.
Viviamo davvero in tempi poco raccomandabili se anche George Clooney, progressista doc, lancia l’allarme 
nei confronti dei meccanismi di una democrazia che procedono grazie all’olio della corruzione e del ricatto. 
È un romanzo di formazione quello che ci viene proposto sotto le spoglie del thriller politico (dei cui 
sviluppi è bene sapere il meno possibile prima della visione) e quella formazione coincide con il degrado. 
Il fatto che Clooney, ispirandosi a un testo teatrale di Beau Willimon, si muova all’interno del campo 
democratico mostra come sia animato dal desiderio della messa in guardia. Non è una novità per il cinema 
americano scoperchiare le malefatte del potere, ovunque esso eserciti il suo perverso fascino. Che però 
questo avvenga in piena era Obama deve preoccuparci ancor più direttamente. Clooney non è diventato un 
qualunquista di basso livello pronto ad affermare “i politici sono tutti uguali”. Si muove su un piano 
più elevato e perciò molto più significativo. Attraverso il mutamento (anche di espressioni) dell’efficace 
Ryan Gosling sembra volerci ricordare come la democrazia stia sempre più trasformandosi in una parola che 
si è svuotata del significato originario per includere invece opportunismi e compromessi da cui nessuno è 
esente. I rapporti tra esseri umani finiscono con il dissolversi facendo sì che le parole stesse perdano 
totalmente il loro valore. 
Clooney non risparmia neanche il mondo dei media, grazie al personaggio affidato a una Marisa Tomei in grado 
di mostrare come il ruolo della giornalista che si occupa di politica sia al contempo quello di cacciatore 
e preda. I pugnali delle Idi di marzo possono anche uccidere ma, soprattutto, sono in grado di infliggere 
ferite che sembrano apparentemente rimarginarsi mentre in realtà danno inizio a un processo di putrefazione 
delle coscienze che rischia di coinvolgerci tutti.
(from MyMovies)


  http://www.filesonic.com/file/kkaLW8C/LE_IDI_DI_MARZO.rar
OPPURE
http://uploading.com/files/58c41b48/LE%2BIDI%2BDI%2BMARZO.rar/




domenica 25 dicembre 2011

IL GIRO DEL MONDO IN 80 MONDI



Magar said :
Uno splendido Album del grande Enrico Rava, uscito nel lontano 1974, ma che ancora adesso brilla con un'intensità che lascia stupefatti.
Grande Album, e grande Band...


01. C.T.’s Dance
02. Back To The Sun
03. Xanadu
04. Attica
05. Il Giro Del Giorno in 80 Mondi
06. To Start With
07. Olhos De Gato




Enrico Rava: tromba
Bruce Johnson:  chitarre
Marcello Melis: basso
Chip White: battería

http://www.filesonic.com/file/QN2Ispt/ENRICO_RAVA_-_Il_Giro_Del_Giorno_in_80_Mondi(1972).rar

COSE DELL'ALTRO MONDO



Magar said :
Se improvvisamente, da un momento all'altro, tutti gli Extracomunitari che vivono e lavorano nel nostro paese sparissero, ....vi siete chiesti che cosa succederebbe ?
Francesco Patierno si, e con la complicità e la bravura di attori come Diego Abatantuono, Valerio Mastandrea e Valentina Lodovini,  da vita ad un Film brillante, divertentissimo, mai banale.
Assolutamente da vedere

   Cose dell'altro mondo
Un film di Francesco Patierno. Con Diego Abatantuono, Valerio Mastandrea, Valentina Lodovini, 
Renato Nuvoletti, Sandra Collodel. continua» Grazia Schiavo, Maurizio Donadoni, 
Vitaliano Trevisan, Riccardo Bergo, Sergio Bustric, Fulvio Molena, Laura Efrikian Commedia, 
durata 90 min. - Italia 2011. 


Divertente commedia che affronta con intelligenza il tema dell'immigrazione
Giancarlo Zappoli 




Una città del Nordest d'Italia. L'immigrazione incide sul tessuto sociale. 
L'industriale Golfetto non la sopporta nella maniera più assoluta e scarica tutta la sua xenofobia 
in uno spazio a lui riservato nella tv locale che finanzia. Intanto fa ritorno a casa Ariele, 
un poliziotto con madre con Alzheimer e un tempo compagno della maestra Laura che ora attende un 
figlio da un africano. Un mattino però, dopo un fenomeno temporalesco anomalo, tutti gli 
extracomunitari e gli stranieri in genere scompaiono dal territorio. Bisogna arrangiarsi da soli.
Il debito con Un giorno senza messicani viene correttamente pagato sin dai titoli di testa. 
Perché l'idea di base è la stessa: là la California qui il Nordest, identica la sparizione. 
Le similitudini si fermano però a questo punto perché lo sguardo e il punto di vista divergono 
e non solo per ovvie diversità di latitudini, usi e costumi. Se nel film di Sergio Arau e 
Jareli Arizmendi una parte consistente degli accadimenti veniva filtrata dai notiziari televisivi 
(con conseguente evidenziazione della manipolazione di massa) qui la televisione c'è ma la sua 
capacità di assoggettamento delle coscienze non si articola sulle notizie ma sulla visceralità più becera. 
Quando sentiamo blaterare Golfetto di cammelli e stati africani inesistenti viene immediatamente in 
mente (tanto per non fare nomi) Borghezio. La tecnica è la stessa, la volgarità analoga tanto che viene 
il dubbio che la produzione debba pagare all'eurodeputato parte dei diritti di sceneggiatura. Il film 
di Patierno trova la sua forza proprio nell'ignoranza che pervade il tessuto sociale traducendosi 
talvolta in violenza e che viene perfettamente esemplificata dal personaggio del taxista. 
Cose dell'altro mondo affronta il discorso della necessità della presenza degli immigrati 
per la stessa sopravvivenza del trend di vita proprio di coloro che più ne contrastano la presenza. 
Lo fa con i toni della commedia alternando la disinibita irruenza di un Abatantuono 
(che ogni tanto dimentica di interpretare un veneto e torna ad accenti milanesi) con la levità surrealmente 
efficace di Valerio Mastandrea, il quale interpreta un personaggio che si muove in una sorta di tempo 
sospeso in cui il compito primario sembra essere il reagire e non l'agire. L'esito è divertente e interessante. 
In più occasioni nella storia del cinema (e non solo) la commedia è riuscita a far arrivare a un vasto 
pubblico delle idee che il dramma o la riflessione 'alta' avrebbero costretto nella ristretta cerchia dei già 
convinti. Ogni volta che ciò accade è giusto felicitarsi abbandonando qualsiasi tipo di sopracciglio alzato.


http://www.filesonic.com/file/M1pgvaX/COSE_DELL'ALTRO_MONDO.rar


OPPURE


http://uploading.com/files/9a7m3eab/COSE%2BDELL%2527ALTRO%2BMONDO.rar/

MANFRED MANN : GREAT ! (QUATTRO ALBUM RIMASTERIZZATI CON BONUS TRACKS)



Magar said :
Be, direi che mi sento di consigliarli a tutti !!!
MAGNIFICI !!!



  I Manfred Mann sono stati un gruppo musicale rock britannico attivo negli anni sessanta 
nell'ambito del fenomeno musicale British invasion.


Il gruppo è conosciuto soprattutto per alcune cover di particolare interesse, come quelle 
dei brani di Bob Dylan Just Like a Woman, del 1966, incluso nell'album discografico 
Blonde on Blonde, e Quinn the Eskimo (The Mighty Quinn), composto nell'anno successivo 
e inserito in The Basement Tapes, che nella loro versione raggiunse i primi posti nelle hit 
parade (segnatamente raggiunse il primo posto nelle UK Singles Chart il 14 febbraio 1968 
rimanendovi per due settimane).
Hanno preso il nome dal loro fondatore, il tastierista di origine sudafricana Manfred Mann 
(all'anagrafe Manfred Sepse Lubowitz, nato a Johannesburg il 21 ottobre 1940).
Band in origine conosciuta con il nome di Mann-Hugg Blues Brothers, ha inciso per diverse 
etichette discografiche: HMV, EMI Records, Capitol Records, Fontana Records, Ascot e 
Mercury Records, negli Stati Uniti.
Ospiti nel 1964 e nel 1965 del Festival di Reading e Leeds, sono fra gli artisti che hanno 
partecipato allo spettacolo televisivo Top of the Pops.
Dal gruppo originale sono derivate negli anni settanta altre band conosciute con nomi 
diversi: Manfred Mann Chapter Three, Manfred Mann's Earth Band, The Blues Band, The Manfreds.
Il band-leader Manfred Mann non ha fatto mistero della propria opinione riguardo al senso del 
successo visto in chiave di popolarità, tanto da dichiarare in proposito:
« La musica pop è probabilmente la sola forma d'arte il cui successo dipenda totalmente da un 
consenso generale da parte del pubblico: più persone acquistano un disco, maggiore sarà il successo, 
non solo commerciale, ma anche artistico »


Il gruppo fu fondato a Londra nel dicembre 1962 con il nome di Mann-Hugg Blues Brothers dal 
tastierista Manfred Mann e dal batterista e suonatore di vibrafono Mike Hugg.
Nato al di fuori del circuito blues britannico (British Blues) che si stava in quegli anni 
sviluppando nei club londinesi (da cui avrebbero preso avvio anche le carriere di gruppi come 
Rolling Stones e Yardbirds), era completato da Mike Vickers come prima chitarra elettrica, 
Dave Richmond al basso elettrico e dal cantante Paul Jones, originario di Portsmouth, 
che suonava anche l'armonica a bocca.
Il nome della band – la cui musica si caratterizzava per il suono originale sviluppato dalle 
tastiere di Mann e dal suadente canto di Jones, occasionalmente arricchito dall'apporto di 
una sezione di ottoni – venne cambiato in quello di Manfred Mann & The Manfreds e poi ancora 
semplicemente in Manfred Mann. Accadde nel marzo 1963 in coincidenza con la firma del primo 
contratto, con la HMV.
Fu proprio un produttore della casa discografica a suggerire il cambio di nome definitivo, 
appena prima del debutto discografico che avvenne in luglio del 1963 con un singolo registrato 
negli Abbey Road Studios contenente un brano strumentale jazzy intitolato Why Should We Not?, 
che tuttavia non raggiunse le classifiche di vendita, così come accade poi al successivo, 
contenente questa volta un brano vocale, Cock-A-Hoop.
Nel 1964 ai musicisti fu chiesto di scrivere una nuova canzone per il programma televisivo musicale 
della ITV Ready Steady Go!. Essi risposero con 5-4-3-2-1 che, con l'aiuto del passaggio televisivo, 
salì al quinto posto delle classifiche del Regno Unito. Poco tempo dopo la registrazione del disco, 
Richmond lasciò la band[4] per essere rimpiazzato da Tom McGuinness (fu quello il primo di molti 
cambi nella formazione originale del gruppo).
Dopo un altro hit di propria composizione - Hubble Bubble (Toil And Trouble) - i Manfred Mann 
pubblicarono altri successi, come ad esempio Do Wah Diddy Diddy, cover di un brano minore delle 
Exciters. Il disco raggiunse il top sia nelle chart del Regno Unito che in quelle di Canada e 
USA (va annotato incidentalmente che la versione delle Exciters si posizionò in USA solo al 78º posto).
Durante il 1965, il gruppo continuò ad incidere proprie canzoni e cover di altri musicisti mentre 
lo stile andava lentamente mutando per passare da quello prevalentemente blues ad un ibrido 
pop-soul in grado di garantire una maggiore popolarità ed un maggiore successo.
Non a caso a metà degli anni sessanta i Manfred Mann iniziarono a incidere loro versioni di canzoni 
di Bob Dylan, fra cui uno dei brani maggiormente poetici (e politici) del cantautore di Duluth, 
With God on Our Side, servito come traccia di un EP campione di vendite. Raggiunsero tra l'altro 
il secondo posto nelle classifiche USA con la controversa If You Gotta Go, Go Now, bandita o almeno 
parzialmente censurata da numerose emittenti radiotelevisive.


Formazione
Questi i musicisti che si sono alternati nella line up dei Manfred Mann:
Manfred Mann - tastiere (1962—1969)
Mike Hugg - batteria, vibrafono, tastiere (1962—1969)
Dave Richmond - basso elettrico (1962—1964)
Mike Vickers - chitarra elettrica, sax alto, flauto - (1962—1965)
Paul Jones - canto, armonica a bocca (1962—1966)
Tom McGuinness - chitarra, basso (1964—1969)
Jack Bruce - basso (1965—1966)
Klaus Voorman - basso (1966—1969)
Mike d'Abo - canto, tastiere (1966—1969)
Glyn Thomas - batteria (nei Mann Hugg Blues Brothers 1960 — 1962)
Tony Smith - basso (nei Mann Hugg Blues Brothers 1960 — 1962)
Salirono al terzo posto nel Regno Unito con il singolo Sha La La, eseguita poi in special televisivi 
(in USA e Canada la canzone andò in dodicesima posizione). Poco prima che il singolo venisse 
distribuito, Paul Jones annunciò la sua decisione di lasciare il gruppo per affrontare una 
carriera da solista. Tutto sarebbe avvenuto, tuttavia, non prima che fosse rimpiazzato da altro cantante.


11 settembre 1964 The Five Faces of Manfred Mann HMV CLP 1731
15 ottobre  1965 Mann Made                 HMV CLP 1911/CSD 1628
  9 settembre 1966 Mann Made Hits                      HMV CLP 3559
13 gennaio 1967 Soul of Mann                      HMV CLP/CSD 3594



http://www.filesonic.com/file/oQpt7xZ/MANFRED_MANN.rar

ROBERT JOHNSON : THE CENTENNIAL COLLECTION



Magar said :
Ecco un Masterpiece ! 
Uno di quei CD che è impossibile NON avere. Per ascoltare le origini, il mito, l'inizio, e comprendere che senza Robert molti dei grandi che hanno fatto la Storia della Musica che amiamo, tipo Clapton e giù di li, forse avrebbero fatto dell'altro.
Un Bellissimo doppio, da ascoltare e custodire con cura.



CD1:
01 – Kind Hearted Woman Blues [SA 2580-1]
02 – I Believe I’ll Dust My Broom [SA 2581-1]
03 – Sweet Home Chicago [SA 2582-1]
04 – Ramblin’ On My Mind [SA 2583-2]
05 – When You Got A Good Friend [SA 2584-1]
06 – Come On In My Kitchen [SA 2585-2]
07 – Terraplane Blues [SA 2586-1]
08 – Phonograph Blues [SA 2587-1]
09 – 32-20 Blues [SA 2616-2]
10 – They’re Red Hot [SA 2627-1]
11 – Dead Shrimp Blues [SA 2628-2]
12 – Cross Road Blues [SA 2629-1]
13 – Walkin’ Blues [SA 2630-1]
14 – Last Fair Deal Gone Down [SA 2631-1]
15 – Preachin’ Blues (Up Jumped The Devil) [SA 2632-1]
16 – If I Had Possession Over Judgment Day [SA 2633-1]
17 – Kind Hearted Woman Blues [SA 2580-2]
18 – Ramblin’ On My Mind [SA 2583-1]
19 – When You Got A Good Friend [SA 2584-2]
20 – Come On In My Kitchen [SA 2585-1]
21 – Phonograph Blues [SA 2587-2]
22 – Cross Road Blues [SA 2629-2]
CD2:
01 – Stones In My Passway [DAL 377-2]
02 – I’m A Steady Rollin’ Man [DAL 378-1]
03 – From Four Until Late [DAL 379-1]
04 – Hell Hound On My Trail [DAL 394-2]
05 – Little Queen Of Spades [DAL 395-1]
06 – Malted Milk [DAL 396-1]
07 – Drunken Hearted Man [DAL 397-1]
08 – Me And The Devil Blues [DAL 398-1]
09 – Stop Breakin’ Down Blues [DAL 399-2]
10 – Traveling Riverside Blues [DAL 400-1]
11 – Honeymoon Blues [DAL 401-1]
12 – Love In Vain Blues [DAL 402-2]
13 – Milkcow’s Calf Blues [DAL 403-2]
14 – Little Queen Of Spades [DAL 395-2]
15 – Drunken Hearted Man [DAL 397-2]
16 – Me And The Devil Blues [DAL 398-2]
17 – Stop Breakin’ Down Blues [DAL 399-1]
18 – Traveling Riverside Blues [DAL 400-2]
19 – Love In Vain Blues [DAL 402-1]
20 – Milkcow’s Calf Blues [DAL 403-3]


http://www.filesonic.com/file/x9jCI9O/ROBERT_JOHNSON_-_THE_CENTENNIAL_COLLECTION.rar

sabato 24 dicembre 2011

NATALE 2011 : GLI AUGURI DELLA SCIGHERA

Magar said :
Eccoci di nuovo a Natale.
Nonostante i tempi siano tutt'altro che buoni, armiamoci di coraggio e teniamo alto il morale. 
Magari aiutandoci con un buon disco o con un buon film....
In ogni caso....
Auguri a tutti, a chi è un fedele seguace, a chi non ci conosce, a chi ci visita regolarmente, a chi passa di qua per caso...
Chiunque voi siate, ovunque siate ....a tutti i nostri più sinceri 
AUGURI DI BUON NATALE



SILENT RUNNING ORIGINAL SOUNDTRACK



Magar said :
Silent Running è un o dei Film più belli e sconosciuti dei '70 !
E la Colonna Sonora non è da meno...
Ascoltate l'iniziale "Rejoice in the Sun" e capirete di cosa parlo....



SIDE ONE
Rejoice in the Sun (sung by Joan Baez) (2:10)
The Space Fleet (3:28)
Rejoice in the Sun (instrumental) (1:58)
No Turning Back (2:50)
Driving Crazy (2:26)
Drifting (2:08)
SIDE TWO
Silent Running (sung by Joan Baez) (2:01)
The Dying Forest (2:24)
Tending To Huey (2:55)
Saturn (4:09)
Getting Ready (1:45)
Rejoice in the Sun (reprise sung by Joan Baez) (1:30)


http://www.filesonic.com/file/jCkVQio/PETER_SCHICKLE_&JOAN_BAEZ_-_Silent_Running_OST_1971.rar

NEKTAR : I PRIMI QUATTRO ALBUM



Magar said :

  I Nektar sono un gruppo musicale tedesco di progressive rock, 

attivo negli anni settanta ad Amburgo


Journey to the Centre of the Eye (1971)
A Tab in the Ocean (1972)
...Sounds Like This (1973)
Remember the Future (1973)


JOURNEY TO THE CENTRE OF THE EYE
1. Prelude (1:27) 
2. Astronauts nightmare (6:22) 
3. Countenance (3:30) 
4. The nine lifeless daughters of the sun (2:41) 
5. Warp oversight (4:28) 
6. The dream nebula (2:14)
7. The dream nebula part II (2:25) 
8. It's all in the mind (3:22) 
9. Burn out my eyes (7:48) 
10. Void of vision (2:01) 
11. Pupil of the eye (2:46) 
12. Look inside yourself (0:53) 
13. Death of the mind (2:52)


-Roye Albrighton / guitars, vocals 
-Mick Brockett / liquid lights 
-Allan "Taff" Freeman / Mellotron, pianos, organ, vocals
-Ron Howden / drums, percussion 
-Derek "Mo" Moore / Mellotron, bass vocals
-Keith Walters / static slides


A TAB IN THE OCEAN
1. A Tab In The Ocean (15:31) 
2. Desolation Valley (5:45) 
3. Waves (2:53) 
4. Cryin' In The Dark (5:27) 
5. King Of Twilight (4:07)


- Roye Albrighton / guitars, vocals 
- Mick Brockett / liquid lights 
- Allan Freeman / keyboards, backing vocals, Mellotron 
- Ron Howden / drums, percussion, backing vocals 
- Derek "Mo" Moore / bass, vocals


SOUNDS LIKE THIS
1. Good Day (6:45) 
2. New Day Dawning (5:02) 
3. What Ya Gonna Do? (5:24) 
4. 1-2-3-4 (12:47) 
5. Do You Believe In Magic? (7:17)
6. Cast Your Fate (5:44) 
7. A Day In The Life Of A Preacher (Preacher, Squeeze, Mr H.) (13:01)
8. Wings (3:46) 
9. Odyssee (Rons on, Never Never Never, Da-Da dum) (14:31)


- Roye Albrighton / lead vocals, guitars 
- Mick Brockett / lights
- Allan "Taff" Freeman / keyboards, vocals
- Ron Howden / drums, percussion
- Derek "Mo" Moore / bass, vocals


REMEMBER THE FUTURE
1. Remember the future (part I) 16:38
a) Images of the past
b) Wheel of time
c) Remember the future
d) Confusion/
2. Remember the future (part II) 18:55
e) Returning light
f) Questions and answers
g) Tomorrow never comes
h) Path of light
i) Recognition


http://www.filesonic.com/file/l9VyNQ7/NEKTAR.rar